Alcuni dei quali risoltisi anche in gravi fatti di sangue.
Complici le belle serate e la voglia di divertirsi dei giovani, questo genere di problematica è destinata a diventare una costante – quanto meno – dei prossimi week end nelle città metropolitane, ma anche ad espandersi nel resto delle città e durante l’intera settimana con l’andare incontro alla bella stagione.Feste private, rave party in abitazioni e/o in capannoni in disuso sono già iniziate e sono destinate ad aumentare.
Il contributo che il comparto delle discoteche può dare nell’alleggerire una situazione, che è ad un passo dal divenire fonte di disagio e pericolo per la salute e l’ordine pubblico, è quella di invitare il Governo a ripensare quella perentoria chiusura dei locali di trattenimento e svago riportato dall’art 1 lettera M del DPCM del 17 Maggio che appunto preclude che grandi spazi controllati, come lo sono le discoteche, siano disponibili ai giovani e al loro sacrosanto diritto alla socialità.
Le discoteche sono luoghi gestiti da professionisti del settore, possono essere sanificate più volte al giorno, con controllo della temperatura corporea all’ingresso e protocolli di sicurezza rigidi che vanno oltre l’emergenza COVID. Basti ricordare le norme antincendio, le regole HACCP, la formazione e l’iscrizione di personale di agenzie verificate dalla Prefettura stessa, sistemi di videosorveglianza, addetti alla sicurezza e al primo soccorso che le configurano sicuramente come importante presidio sociale.
Non lasciamo che quella che è nata come emergenza di salute pubblica possa sfociare in un’emergenza di ordine pubblico.
Le discoteche sono i luoghi più idonei e deputati per un divertimento sano, responsabile e controllato che possono offrire la migliore risposta alle problematiche notturne delle piazze e dei parchi difficilmente gestibili.
Noi gestori siamo qui per fare la nostra parte e aiutare.
L’alternativa è una politica di repressione della vita notturna dei giovani con tutte le conseguenze che da questo ne deriveranno.
La vita è bella, la vita è ballo.
Riapriamo le discoteche !
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