Gallera: nonostante le voci, i decessi covid al Trivulzio sono stati 18 – Lento costante miglioramento in Lombardia

Lombardia

“In relazione ai decessi” al Pio Albergo Trivulzio ” è stato detto che sono morte 70 persone, è vero ed ogni persona che manca è un dolore, ma al Pat l’anno scorso nel mese di marzo sono mancate 52 persone”. Inoltre, tra le persone decedute “sono 18” quelle “risultate positive al covid, una media molto ridotta rispetto ad altri luoghi”: lo ha riferito l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera nella diretta Facebook per aggiornare sull’emergenza coronavirus. “Il Pio Albergo Trivulzio secondo la relazione che ci ha presentato il dg – ha detto ancora Gallera – ha tempestivamente adottato” le misure previste dalla direttiva regionale del 23 febbraio per le Rsa” sulle visite dei parenti e sull’utilizzo dei dispositivi di protezione personale. “Il fatto che il Trivulzio abbia agito in maniera oculata è dimostrato dal fatto che il numero dei pazienti Covid positivo è estremamente basso”, ha concluso.

Gallera è poi passato alle polemiche sulle Rsa. Ha ricordato la delibera regionale dell’8 marzo sulla possibilità di spostare pazienti dagli ospedali “per renderli ancora recettivi” e che, ha detto “adesso viene sbandierata e qualcuno ci attacca politicamente”, specificando “Non abbiamo mai chiesto né imposto” alle Rsa di accogliere i pazienti dagli ospedali “assieme ad altri anziani” e chi lo dice fa un “atto ignobile, vergognoso che non rende merito all’azione che abbiamo fatto di tentare di salvare vite alle persone”.  “Abbiamo chiesto anche alle Rsa se avevano la possibilità di fare questo ma in strutture fisicamente indipendenti o in padiglioni separati e anche autonome dal punto di vista organizzativo”. “Abbiamo detto alle Rsa che si trovano in queste condizioni se potevano e volevano aiutarci a salvare vite, qualcuno lo ha fatto, in numero ristretto”, ha proseguito.

L’assessore ha quindi parlato di “travisamento della realtà” di chi “ci imputa azioni che sono il contrario di provvedimenti che abbiamo scritto nero su bianco”. Un fatto “grave, triste e inaccettabile per chi come noi – ha concluso – nella più grande emergenza dell’epoca moderna ha messo in campo misure per offrire speranza”.
Facendo poi il punto sull’emergenza coronavirus Gallera ha spiegato “La situazione è in lento e costante miglioramento, oggi anche i dati di Milano sono confortanti e li raccogliamo con soddisfazione ma ricordiamo che non possiamo abbassare la guardia. I contagiati sono 51.534, 1.089 più di ieri. I decessi ieri sono stati 297, in tutto dall’inizio dell’emergenza sono 9.202. I pazienti in terapia intensiva sono 1.343, 26 più di ieri. Gli ospedalizzati diminuisco di 95 ricoverati e sono in tutto 11.914. I dimessi dagli ospedali arrivano 13.863. Infine il numero complessivo dei tamponi fatti in Lombardia è di 154.989, ieri ne sono stati fatti 5.005 ”.

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