Coronavirus, cinque proposte per l’economia digitale

Politica

Una serie di interventi tecnicamente semplici per convivere con la “nuova normalità”

La “nuova normalità” del coronavirus ci obbliga a sfruttare le tecnologie digitali per convivere con le misure di distanziamento sociale. È, quindi, il momento per adottare semplificazioni e micro-riforme che consentano di sfruttare le potenzialità dell’economia digitale. Se ne occupa Carlo Stagnaro nel Focus “L’economia digitale ai tempi del coronavirus: Cinque proposte per convivere con la nuova normalità” (PDF).

Scrive Stagnaro: “vi sono una serie di interventi tecnicamente semplici, che potrebbero facilitare l’aumento dell’offerta di servizi online in una fase storica di particolare bisogno. Ecco alcuni esempi di semplificazioni: i) consentire alle piattaforme di imporre misure di sicurezza ai lavoratori, a prescindere dalla tipologia di rapporto lavorativo in essere (dipendente, occasionale o autonomo); ii) rimuovere le restrizioni del Decreto Crisi sulla determinazione dei compensi nel settore del food delivery; iii) eliminare o almeno attenuare i vincoli alle piattaforme di condivisione negli ambiti caratterizzati da forti barriere all’accesso (es. ride sharing); iv) semplificare la disciplina antiriciclaggio per promuovere la diffusione dei sistemi di pagamento digitali; v) cancellare la webtax”.

Il Focus “L’economia digitale ai tempi del coronavirus: Cinque proposte per convivere con la nuova normalità” è liberamente disponibile qui (PDF).

Istituto Bruno Leoni

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