COVID-19, Cassa Edile Milano, Lodi, Monza e Brianza sostiene Regione Lombardia

Lombardia

Una donazione di 140 mila euro e 200 posti letto a Maggio di Cremeno (LC) per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

MILANO, 14 marzo 2020- Stamattina Cassa Edile di mutualità e assistenza di Milano, Lodi, Monza e Brianza fondata nel 1919 dalle Parti Sociali dell’edilizia milanese, Assimpredil ANCE e FENEALUIL, FILCA CSIL, FILLEA CGIL ha destinato la somma totale di €140.000,00 a Regione Lombardia per finanziare l’acquisto di attrezzature sanitarie, attraverso le risorse del sistema derivanti da Imprese e lavoratori.

«La Mission di Cassa Edile Milano è quella del Welfare e la donazione di 140.000,00 euro per l’emergenza sanitaria è un gesto nei confronti di una Comunità, quella Lombarda, che sta pagando un prezzo molto alto con l’emergenza COVID-19» dichiara Enrico Vizza, Segretario generale FENEALUIL Lombardia Milano Cremona Lodi Pavia.

L’idea nasce dal Geom. Dario Firsech, Vicepresidente dell’associazione Assimpredil ANCE che ha condotto il confronto tra le Parti Sociali dell’edilizia milanese raggiungendo questo primo passo, accolto calorosamente da tutti.

Oltre a ciò, Cassa Edile ha messo a disposizione di Regione Lombardia il suo complesso immobiliare di Maggio di Cremeno, vicino a Lecco, quale struttura ricettiva per le persone colpite dal COVID-19.

Le due palazzine, costruite per accogliere nel periodo estivo i figli dei lavoratori edili, ospitano circa 200 posti letto e sono fornite di servizi e adeguati spazi per la mensa, una vasta cucina, uno spazio adibito a lavanderia e un’ampia area esterna immersa nella natura.
Gli immobili sono in regola con le normative antincendio e quindi immediatamente impiegabili per esigenze sanitarie.

«Lo spunto nasce dalla consapevolezza che il nostro sistema bilaterale dell’edilizia, nato più di 100 anni fa per offrire prestazioni sociali ai lavoratori delle nostre imprese, ha il dovere di dare il proprio contributo in una situazione di crisi Nazionale come quella in atto- spiega Dario Firsech- impiegando tutte le risorse e i mezzi che può mettere in campo».

«Per questo- continua Firsech- si è ritenuto utile, a beneficio della collettività, mettere a disposizione due strutture in Lombardia e in Emilia Romagna, già attrezzate per l’accoglienza e solitamente utilizzate per i soggiorni estivi. In questo momento dell’anno sono vuote e possono essere facilmente adattate e rese fruibili. Un primo passo e un segnale anche per altre Regioni: il virus non ha confini e la solidarietà nemmeno. E il sistema Bilaterale dell’edilizia deve fare la sua parte».

Sebbene in questo periodo la situazione sia difficile, stanno emergendo tante concrete azioni economiche, come questa, che ci consentono di dare risposte immediate ai bisogni della nostra popolazione; opere non scontate, che vanno prese come esempio.

Questi gesti, già molto significativi, preannunciano Vizza e Firsech, non saranno gli unici: «Questa situazione gravissima ci deve vedere tutti impegnati e stiamo lavorando anche ad altre forme di sostegno per far fronte all’emergenza a favore di imprese e lavoratori del settore edile».

“Ringrazio Cassa Edile per il contributo, ma ancora di più per lo spirito che l0ha animato: in un momento di grande difficoltà smettono di esistere pubblico e privato, rimane solo la grande comunità cui tutti apparteniamo. La Lombardia si rialzerà grazie al contributo di tutti noi, la Lombardia tornerà grande anche grazie a gesti come questo!” chiosa il Consigliere Regionale lombardo di FI Gabriele Barucco.

Sara Tomasoni

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