Plastic free. Posato primo dei 100 globi d’artista per raccontare un futuro sostenibile

Cultura e spettacolo

In piazza della Scala posato il primo globo d’artista per sensibilizzare i cittadini al contrasto dei cambiamenti climatici e alle plastiche inquinanti, la prima delle 100 opere che invaderanno le strade e le piazze della città, dal 12 aprile al 21 giugno, trasformando Milano in una galleria d’arte urbana.

Il primo globo intitolato “Save Milano bella” è un omaggio alla città realizzato dal noto designer Giulio Cappellini e da Antonio Facco.

Il progetto WePlanet, sfruttando la capacità dell’arte e della creatività, vuole contribuire a portare al centro del dibattito delle istituzioni, degli operatori e dei singoli cittadini l’urgenza di affrontare la transizione sostenibile oltre a ribadire quanto sia cruciale il ruolo individuale nel processo di guarigione del pianeta. In quest’ottica i 100 globi realizzati e riprodotti con materiale riciclato di grandi dimensioni – un diametro di oltre 1,30 cm e un’altezza complessiva di 170 cm – costituiscono il supporto affidato a cento artisti, designer e creativi, per interpretare da un lato il tema dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici oltre a informare il pubblico sul tema dell’innovazione sostenibile.

Al termine dell’installazione i 100 globi d’artista verranno battuti all’asta  da Sotheby’s e il ricavato verrà  devoluto a favore del completamento e della riqualificazione del Parco Segantini.

Le informazioni sul progetto e luoghi che ospiteranno i globi d’artista sono disponibili su www.weplanet.it.

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