Un cittadino segnala bici Ofo abbandonate. Ma la burocrazia non perdona. Ecco la risposta dei Vigili

Milano
{ post di Marco Polli su fb
Due biciclette Ofo abbandonate, una in via Nikolajevka, l’altra nei giardini dietro ai palazzi di Via Mar Nero 12-34.
Quella dei giardini è li da tre settimane.
Ho provato a scrivere all’ufficio veicoli abbandonati, per ricevere una risposta che, per dirla in breve, dice “non ce ne frega niente”.Ma se non interviene il Comune (può scegliere se con AMSA o i vigili) per togliere dei ROTTAMI abbandonati dalle strade, chi dovrebbe farlo? Se i cittadini portassero queste biciclette davanti a Palazzo Marino, accatastandole davanti al municipio, potrebbe fare capire che c’è un problema che non viene minimamente gestito?Però a mettere le multe nelle zone con sosta regolamentata, sono molto efficienti…E poi si chiedono come mai i cittadini non hanno fiducia e rispetto delle istituzioni. Magari a sentirsi ignorati e presi in giro, alla fine le reazioni non sono di entusiasmo.

Allego la risposta che ho ricevuto alla segnalazione.

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Buongiorno/buonasera,
in merito alle sole segnalazioni relative alle biciclette OFO,  ringraziamo per le stesse, che provvediamo a inviare al Comando di Zona  competente. Si tenga però presente che il servizio di recupero, partito  da poco ma che ha già tolto dalle strade diverse centinaia  di velocipedi (prima era a cura della società medesima, coi suoi tempi,  ed è intervenuta l’amministrazione dopo le diffide, obbligatorie per  legge e con procedure prestabilite), avviene per esclusivi motivi di decoro urbano (gli stessi NON APPARTENGONO all’amministrazione comunale, con tutto ciò che ne consegue), sul  solo territorio di competenza (al di fuori del medesimo bisognerà  rivolgersi alle amministrazioni locali competenti) e su aree pubbliche.  Rispetto ai tempi di rimozione degli stessi, si rappresenta  che, al di là delle utili segnalazioni provenienti dai cittadini, è  anche attivo da tempo un servizio di ricognizione e censimento dei mezzi  in questione, a cura di questa polizia locale. Il servizio di recupero  si svolge su tutta la città, con un organico  e una frequenza che ha necessità di tenere conto delle altre priorità  d’intervento. Inoltre, la situazione è resa complicata dal fatto che le  biciclette ancora idonee alla circolazione vengono utilizzate, col  risultato di non trovarsi più nelle località censite  in precedenza, causando interventi a vuoto e perdite di tempo. Persino i  cicli vandalizzati vengono spostati, con il medesimo effetto di  ritardare l’intera operazione, che sta però procedendo quotidianamente,  nonostante queste difficoltà oggettive. Per ogni  altra questione relativa ai tempi di rimozione, che avvengono sul  territorio di ciascun Municipio in forma massiva, per intuibili ragioni  di opportunità e di risparmio delle risorse, si potrà comunque fare  riferimento al Comando di Zona competente, che si  organizza in autonomia con gli addetti al recupero sulla base della  propria organizzazione del lavoro che, si ribadisce, deve tenere conto  di tutte le altre necessità di carattere operativo, che non vengono  ovviamente meno.
Per le segnalazioni, invece, rispetto ai veicoli a motore in stato di  abbandono, le medesime verranno anch’esse inoltrate ai comandi  competenti per territorio, per le opportune verifiche, propedeutiche  all’eventuale rimozione, quando e se ne sussistono i presupposti  giuridici. Ogni informazione sui tempi dell’eventuale rimozione, andrà  quindi chiesta ai singoli comandi di Zona, che si occupano concretamente  delle singole istruttorie (questo Ufficio segue infatti le demolizioni  di quelli già in deposito, oltre allo smistamento  delle segnalazioni e ad altra attività burocratica relativa a  quest’attività).
Cordialità

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