Si deve unire l’Italia anche nell’accesso alla Rete

Politica

Scriviamo per rilanciare un tema che rischia di passare sottotraccia nel caotico dibattito pubblico ma che è ancora presente e centrale nella vita quotidiana: la disparità di accesso alle reti e ai servizi digitali.

La rilevante importanza dell’attività dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni volta a garantire la promozione di un pieno accesso alla rete è fuor di dubbio e proprio per questo vogliamo farci portatori della voce di quanti ancora oggi subiscono il disagio del divario digitale.

Un disagio che caratterizza il nostro Paese in particolar modo in talune aree già svantaggiate per ragioni storiche, geomorfologiche, infrastrutturali, proprio laddove come nel Mezzogiorno un effettivo accesso alle reti potrebbe rappresentare il volano per la crescita e lo sviluppo.

È vero che negli ultimi anni l’Italia ha abbandonato la maglia nera della copertura delle reti in Europa, rimontando la classifica dei livelli di connettività nel 2018, ma restano ancora preoccupanti le differenze tra le macro regioni del Nord-Ovest, del Centro e del Sud e Isole, specialmente con riguardo all’accesso ai servizi di banda ultralarga.

Differenze nei servizi che non corrispondono però a differenze nei costi sostenuti dagli utenti. Costi che, vale la pena sottolineare, non sono da intendersi soltanto come diretti, individuabili ad esempio nelle voci tariffarie, ma soprattutto come indiretti: si considerino il ritardo nell’informazione e nell’informatizzazione, o rallentamento nello sviluppo di settori come commercio e turismo, a titolo esemplificativo.

Come si sa questo divario è catalizzatore di disparità di ordine sociale e culturale, occupazionale, economico e finanziario che depauperano i territori che ne sono caratterizzati e per i quali dobbiamo tenere sempre alta l’attenzione, anche in questi giorni di vacanza per i più, anche in queste settimane che precedono il ricambio dei vertici dell’Autorità.

Serve un impegno pieno e continuo delle istituzioni e in tal senso Forza Italia intende invitare l’Autorità presso la Commissione Trasporti di Montecitorio per un confronto ampio e costruttivo, richiamando anche il governo ad assumere l’impegno di una più proficua e sostenuta attività di promozione di una effettiva parità di accesso alle reti e ai servizi digitali in tutto il Paese.

gli onorevoli azzurri Mariastella Gelmini, Deborah Bergamini, Simone Baldelli, Antonino Germanà, Giorgio Mulè, Antonio Pentangelo, Roberto Rosso, Diego Sozzani, Federica Zanella.

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