Lombardia, Gallera incontra i Rettori e promette: più borse di studio per Medicina

Lombardia

Sempre più consistente il numero delle Borse di studio in Medicina finanziate direttamente dalla Regione Lombardia. Lo conferma l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, che ha incontrato i rettori delle Università lombarde che ospitano facoltà di Medicina. “Abbiamo deciso di incrementare il numero delle borse di studio (attualmente sono 55) finanziate direttamente dalla Regione per gli studenti di Medicina – ha spiegato l’assessore – che si aggiungono alla quota lombarda del contingente nazionale, al fine di potenziare l’offerta formativa a fronte di esigenze diverse e sfide innovative che stanno caratterizzando il welfare regionale. La stretta collaborazione con il mondo universitario è un elemento determinante per rafforzare l’eccellenza della nostra sanità”. Il provvedimento sulla definizione delle borse di studio sarà elaborato nei prossimi giorni e, attraverso le indicazioni fornite dal Comitato di indirizzo (composto dai presidi o capi dipartimento delle facoltà di Medicina e dai rappresentanti della Direzione generale Welfare della Regione), si procederà al relativo riparto per ateneo e per specialità. Uno degli argomenti affrontati, quello sull’impiego autonomo degli specializzandi negli ospedali. “Entro il mese di luglio verranno definite le linee guida per l’impiego degli specializzandi nelle strutture sanitarie regionali”, ha spiegato Gallera che ha aggiunto: “Arriviamo così a garantire piena attuazione alla nostra Legge – ha spiegato – che prevede una maggiore valorizzazione e una concreta autonomia nell’utilizzo di queste figure professionali, le cui funzioni sono state finora molto imbrigliate. Questo provvedimento sarà molto utile per le varie strutture sanitarie anche a fronte di una acclarata carenza di personale” Riguardo alle convenzioni fra i vari atenei e gli ospedali del sistema regionale. “Queste forme di collaborazione – ha concluso l’assessore – andranno a declinare in modo operativo e ben definito una rete virtuosa fra Regione e Università a favore della crescita complessiva del sistema. Il Tavolo di confronto con i Rettori sarà convocato in modo costante per affrontare e dirimere le questioni più delicate e valutare insieme gli obiettivi strategici”.Un incontro utile soprattutto operativamente

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