Parco Lambro: illegalità intollerabile. Che fine hanno fatto i controlli?

Milano

Nonostante le ripetute richieste e interrogazioni rivolte al Sindaco, Vicesindaco e Assessori competenti, la situazione al Parco Lambro rimane gravissima e anche per l’anno 2019 è destinata tristemente a ripetersi. Ad oggi nulla è cambiato, anzi, oltre ad essere rimasta immutata la situazione relativa al 2018 da alcune settimane il tutto si sta riproponendo con effetti ancor più gravi, a causa della mancanza di interventi efficaci e di controlli agli ingressi. Servono sequestri e segnalazioni per chi trasporta all’interno del parco griglie, frigoriferi, generatori, bombole a gas, impianti di diffusione sonora. Servono continue sanzioni nei confronti dei trasgressori del regolamento del verde. Ora il fenomeno si sta espandendo anche alle aree limitrofe al Parco Lambro verso via Pusiano. I cittadini ci hanno segnalato l’occupazione abusiva di cortili privati di stabili residenziale. Il fumo delle grigliate rende irrespirabile l’aria e la musica fino a tarda notte esaspera i residenti che nel weekend vorrebbero solo riposare. Il tutto avviene nella totale violazione di qualsiasi regolamento e ovviamente senza alcuna autorizzazione. Le foto inviateci dai residenti sono molto eloquenti. Vengono allestiti veri e propri “Bar – Ristoranti” con servizio al tavolo e vendita di cibo, in spregio alle norme igieniche. Per questi motivi, Marco Cagnolati – capogruppo di FI nel Municipio 3 – ha protocollato un documento firmato da tutti i partiti di opposizione del Consiglio di Municipio 3 per chiedere, ancora una volta, interventi risolutivi. Purtroppo – sottolinea De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia – ogni anno con la bella stagione evidenziamo un problema che non riguarda solo il Parco Lambro, ma i tanti parchi cittadini e i giardini pubblici. L’alcool scorre a fiumi e spesso le giornate iniziate in allegria finiscono in rissa o peggio, come un paio di settimane fa nei pressi del Parco Walter Chiari. La vicesindaco Scavuzzo conosce perfettamente la situazione eppure non muove un dito e non solo adesso che i ghisa sono in rivolta per le tante rivendicazioni nei confronti dell’Amministrazione. Domani scriveremo a Prefetto e Questore per chiedere d’intervenire, visto che il sindaco è impegnato nelle merende nei circoli ARCI.

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