L’assurdità di oscurare i crocifissi in un cimitero emiliano, per non urtare le altre religioni

Politica

Neppure Peppone. E che avrebbe detto indispettito, il Cristo che parlava a Don Camillo? Un dissenso netto, una sfuriata bonaria, un invito perentorio a non cedere alle pagliacciate? Ma ciò che si è visto a Pieve di Cento, comune di 7mila anime in provincia di Bologna è un insulto all’intelligenza, al buon senso. “Ecco l’ultima trovata del sinistrati che in un comune della provincia bolognese annunciano fieramente, in un giornaletto preelettorale, il restauro del Cimitero e ‘‘…per riti o cerimonie laiche anche di altre religioni, il progetto prevede l’installazione di un sistema di oscuramento motorizzato con teli di tessuto che appunto consentiranno all’occorrenza di coprire temporaneamente le immagini sacre e le tombe di famiglia situate all’interno della Cappella’”.

E’ Galeazzo Bignami, deputato di Forza Italia che parla “I sinistrati per non mancare di rispetto alle altre religioni offendono i Valori Cristiani e ancor più la memoria dei nostri morti nascondendoli dietro delle ‘tende motorizzate’ in un cimitero per non offendere le altre religioni. Se questi amministratori si vergognano della nostra tradizione e della nostra cultura, dovrebbero andare a nascondere se stessi e non solo dietro una tenda motorizzata. Se non sono capaci di portare rispetto per i vivi almeno abbiano la decenza di lasciare stare i morti e di non coinvolgerli in scempiaggini pre elettorali”.

Dispiace riconoscere che nella lotta tra religione e politica, nelle grasse  terre emiliane, vincano l’opportunismo e la convenienza. Guareschi difendeva sempre la verità ed era un modo per difendere valori e tradizioni. La convivenza richiede semplicemente dialogo e sorriso, non esclusioni. “Cooperatores veritatis” era il motto di Papa Ratzinger. Convivenza umana. E perché oscurare i simboli sulle tombe dei morti? Peppone non l’avrebbe fatto, considerando da laico che là ci sono i ricordi, gli affetti, le emozioni che hanno bisogno di rispetto. E se il crocifisso veglia il loro sonno, è il Dio dei cristiani che vuole così per ricordare.

1 thought on “L’assurdità di oscurare i crocifissi in un cimitero emiliano, per non urtare le altre religioni

  1. Purtroppo in nome del garantismo c’è gente che rincretinisce. Perché invece le donne musulmane non girano senza velo per non urtare la nostra sensibilità?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.