Il commento di Luciano alla 30a serie A (turno infrasettimanale)

Sport
Turno infrasettimanale, a recupero della sosta per le qualificazioni nazionali a Euro 2020. Tempi di recupero ancora abbreviati quindi, per le squadre alle prese con assenze per infortuni e/o per squalifiche.
Si parte con Milan-Udinese e i rossoneri non vanno oltre il pari (1-1, Piatek e Lasagna ), confermando la flessione già evidenziata da alcune partite, derby incluso.

Juventus che si avvicina a grandi ma distesi passi alla conquista dell’8° titolo, con largo anticipo, battendo 2-0 il Cagliari con lo sparviero stagionato Bonucci e il fringuello Kean.

La contemporanea e inattesa battuta d’arresto del Napoli Empoli (che vince 2-1) chiude definitivamente ogni fantasticheria calcistica su ipotesi di recupero.  

In zona alta della classifica, spiccano risultati altalenanti tra le pretendenti ai posti d’onore in Europa: Roma che perde ancora terreno in casa con la Fiorentina (2-2), Lazio che vanifica la vittoria di S.Siro con l’Inter facendosi superare (1-0) dalla Spal a Ferrara, Torino che stacca la Sampdoria (2-1) lasciandola a 45 punti, nel gruppo anonimo oltre il sesto posto.

L’Inter si riscatta invece in quel di Marassi col Genoa, ritrovando vittoria (4-0), unGagliardini in formato extrapower, un Icardi senza fascia ma con gol, palo e assist, consolidando il terzo posto in virtù della discontinuità degli avversari che la inseguono, tentando sorpassi maldestri e subito respinti.

Si uniscono all’Inter nella “terna della quaterna” altre 2 squadre, in fascia alta l’Atalanta che strapazza (4-1) il Bologna, e il Sassuolo che si allena  (4-0) contro un Chievo ormai condannato anche senza appello.

Nelle ultime sulla graticola della serie B, il Frosinone riesce a mangiarsi (3-2) il Parma di D’Aversa, alla terza sconfitta consecutiva e con una posizione di classifica che da tranquilla si è fatta non precaria, ma meno rassicurante nel giro di poche settimane. Si prospetta quindi un set (anzi,…ott, per la precisione) di partite che decideranno le sorti: chi giocherà partite in europa la prossima stagione, chi le seguirà ma dal televisore, e chi invece finirà nei gironi danteschi della serie cadetta, con il fiero proposito di non restarci per più di un anno. E forse, tra chi si divertirà di più, ci saranno i bookmakers.

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