“Piattaforma Milano”: dal 29 al 31 Marzo al via le “primarie” del centrodestra milanese

Politica

Dal 29 al 31 marzo via libera alle “primarie” del centrodestra milanese che si svolgeranno online nel corso delle tre giornate o in alternativa, per chi lo preferisse, il 31 Marzo in un seggio allestito nella sede dell’Unione Confcommercio, in corso Venezia 47.

Si sceglieranno il direttivo e il portavoce di “Piattaforma Milano”, un coordinamento che, nato a dicembre del 2018, riunisce l’area “liberale e popolare” cioè le forze più moderate del centrodestra, in vista delle elezioni comunali del 2021. Non entrano nella piattaforma Lega e Fratelli d’Italia.

La novità sta proprio nel fatto che per la prima volta siamo al voto per le primarie nel mondo del centrodestra, perché saranno i cittadini, che abbiano compiuto 16 anni, a eleggere i propri rappresentanti, impegnati volontariamente e senza alcun compenso.  Consiglio Direttivo di Piattaforma Milano, il coordinamento fra le forze liberali e popolari, è chiamato a scrivere il programma per le amministrative del 2021, in funzione delle necessità della città di Milano.

“Piattaforma Milano” nasce per dare una rappresentanza politica coesa, libera e innovativa ai cittadini e alle imprese che sono per la crescita e lo sviluppo, per il lavoro, per le riforme, per il contrasto all’impoverimento delle famiglie, per politiche non stataliste ma di valorizzazione della libera iniziativa che promuova investimenti e benessere.

Chi e come si vota

Si votano il portavoce di Piattaforma Milano e il Consiglio Direttivo formato da 14 persone, secondo il meccanismo delle preferenze.
Si possono esprimere  sino a tre preferenze, senza distinzione di genere, solo fra i candidati della stessa lista.
Possono votare i cittadini, che abbiano compiuto 16 anni, residenti a Milano e in tutti i Comuni della città metropolitana secondo due modalità:
Domenica 31 Marzo, muniti di un documento di identità  dalle ore 9 alle 21 al seggio (ConfCommercio, Corso Venezia 47 – Metro 1 Linea Rossa, fermata Palestro),
oppure dalle ore 9 del 29 Marzo alle ore 21 del  31 Marzo  telematicamente, on line, accreditandosi sul sito www.piattaformamilano.it con nome e cognome,  comune di residenza, mail e cellulare. Al ricevimento il sistema invierà via cellulare a ogni singola persona le credenziali per il voto.

Le cinque liste  che si candidano rappresentano, più o meno, le varie anime del coordinamento e ognuna  ha un suo candidato portavoce: Carmelo Ferraro (avvocato e già candidato alla Camera dei Deputati, che rappresenta l’area di Forza Italia), Matteo Forte (consigliere comunale di Milano Popolare, che rappresenta l’area cattolica, soprattutto ciellina), Claudio Santarelli (ex consigliere comunale, che rappresenta l’area “morattiana” e “parisiana”), Marco Poloni (che rappresenta Grande Nord, formazione di ex leghisti) e Carlo Marnini (del Partito Liberale Italiano).

L’obiettivo di Piattaforma Milano, che si appresta a  scegliere con queste elezioni il suo portavoce e i programmi politici, è  anche quello di unire in una sola voce l’area di centro della coalizione che oggi si trova all’opposizione.

Per questo è nata con il sostegno diretto di Mariastella Gelmini (capogruppo di Forza Italia alla Camera), Fabrizio De Pasquale (capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino), come anche di Stefano Parisi (leader di Energie per l’Italia, e già candidato sindaco di Milano) e di Manfredi Palmeri (storico consigliere comunale liberale a Milano).

Come aveva dichiarato Mariastella Gelmini “La politica oggi ha il compito di aprirsi alla società civile”, Piattaforma Milano quindi “è un cantiere aperto che deve accompagnarci fino alle prossime scadenze elettorali”.

Stefano Parisi spiega che l’idea di Piattaforma Milano,  più che mettere insieme dirigenti di partito,  è proprio quella di coordinare i cittadini impegnati in politica ma anche nelle professioni e nel sociale per “creare oggi le condizioni perché la città mantenga il suo ruolo di grande capitale economica del Paese e di punto di riferimento per tutti i giovani anche in futuro”.

L’appuntamento è dunque  dal 29 al 31 marzo con l’elezione del coordinamento cittadino della nuova creatura «dell’area popolare, liberale e riformista».

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