Bande imperversano nelle notti milanesi: 5 rapine del branco in due ore

Milano

Notte violenta a Milano quella tra sabato e domenica nella zona di Corso Como e nelle vie tra la Stazione Centrale a Corso Buenos Aires, con bande di africani che in circa due ore si sono rese reponsabili di ben cinque rapine, con modalità pressoché analoghe.

Il primo episodio è accaduto alle 3 in via Lepetit, accanto alla Stazione Centrale, dove un turco di 31 anni  è stato circondato e colpito con un pugno in faccia da quattro uomini  che gli hanno strappato il portafogli lasciando riverso a terra. Il bottino è stato di circa 200 euro e la vittima è stata trasportata in codice verde al Fatebenefratelli.

Poco lontano, in via Lazzaretto,  alle 4.40 un giovane italiano di 23 anni è stato accerchiato da cinque aggressori, uno dei quali  lo ha bloccato stringendogli le mani al collo mentre gli altri gli rubavano il portafogli.

Verso le 5 invece, in via Venini, un 24enne italiano è stato buttato a terra da quelli che a lui sono sembrati tre uomini,  che, bloccandolo, gli hanno sottratto il portafogli.

Tre rapine in cui gli aggressori  sono stati  tutti descritti come nordafricani, anche se il numero dei membri delle gang variava da un episodio all’altro.

Alle forze dell’ordine per ricostruire l’accaduto della notte brava, oltre alle testimonianze delle vittime saranno molto utili i filmati delle telecamere di sicurezza presenti in zona.

Mentre in zona Stazione Centrale avvenivano questi fatti, un’altra banda ha aggredito  due persone in corso Como. La prima rapina è delle 3.30 fuori dalla discoteca Loolapaloosa quando 6 uomini, apparentemente dell’Africa centrale, hanno bloccato e minacciato un 33enne di Pavia, rubandogli l’Iphone X e un Rolex Daytona da 10mila euro.

Alle 4.45 all’incrocio tra corso Como e via Alessio di Tocqueville invece una ragazza italiana di 22 anni è stata circondata da diversi uomini che le hanno strappato dal polso un Rolex Datejust, da quasi 10mila euro. La ragazza ha subito avvisato i carabinieri indicando loro i responsabili che dapprima si erano nascosti tra la folla e poi si erano dati alla fuga. Due di loro però sono stati catturati. Si tratta di due senegalesi di 20 e 33 anni, senza permesso di soggiorno e con precedenti penali, che sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Addosso al più giovane i carabinieri hanno trovato l’orologio della ragazza.

Ora gli inquirenti, che sono alla ricerca dei complici dei due senegalesi, dovranno anche capire se lo stesso gruppo si è reso responsabile anche della prima aggressione.

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