Omicidio di Rozzano, probabile vendetta: la vittima era indagata per abusi su nipotina

Cronaca

Freddato con colpi di pistola e le illazioni non spiegavano le motivaz<ioni del delitto. Ma era finito sotto indagine a Milano per presunti abusi sessuali nei confronti della nipotina di pochi anni l’uomo di 63 anni freddato ieri sera a colpi di pistola a Rozzano, comune a Sud di Milano. Il movente del delitto sarebbe dunque legato al desiderio di vendetta covato dal killer nei confronti del suocero che avrebbe abusato della figlioletta. I due presunti responsabili sono attualmente sotto interrogatorio davanti al pm Monia di Marco, titolare delle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Letizia Mannella.

A ucciderlo è stato l’ex genero, 35 anni, padre della bambina che avrebbe subito gli abusi da parte del nonno: l’uomo si è costituito oggi ai carabinieri insieme al complice che lo ha accompagnato sul luogo dell’omicidio in motorino.

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