Telefono Azzurro: aumentano le richieste di aiuto dei bambini

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Al via la Campagna Sms Solidale “Il vero ascolto”: sms e chiamate al 45592 per aiutare Telefono Azzurro a risolvere i problemi dei bambini e dei ragazzi che chiedono aiuto. L’iniziativa sarà attiva dal 10 al 23 febbraio.

Aumentano, tra i bambini e gli adolescenti, le richieste di aiuto per cyberbullismo. A renderlo noto è la onlus Telefono Azzurro, che, in occasione della Campagna Sms Solidale “Il vero ascolto”, ha analizzato i casi gestiti nel corso del 2018 e scattato una fotografia del cambiamento delle motivazioni per cui i giovani chiedono aiuto.

In oltre 30 anni di attività Telefono Azzurro attraverso la linea gratuita 1.96.96 ha dato ascolto a quasi 75mila bambini e adolescenti e gestito oltre 20mila casi attraverso il numero 114, dedicato alle emergenze. Attualmente le richieste di aiuto da gestire sono il triplo rispetto all’avvio del servizio, per questo Telefono Azzurro, che nel corso degli anni ha ampliato le modalità di ascolto implementando anche una chat e un numero WhatsApp, ha lanciato la Campagna Sms Solidale “Il vero ascolto”, che sarà attiva dal 10 al 23 febbraio e che è finalizzata proprio a potenziare il Centro Nazionale di Ascolto, ovvero il nucleo di raccolta delle segnalazioni. In particolare, attraverso un sms o una chiamata da rete fissa al 45592 sarà possibile donare 2, 5 o 10 euro e aiutare Telefono Azzurro a potenziare il servizio di ascolto e gestione delle richieste di aiuto di bambini e adolescenti.

I DATI SU ABUSO E VIOLENZA. Nel solo 2018 Telefono Azzurro ha gestito, complessivamente, 1416 casi attraverso la linea per le emergenze 114 e 2794 casi attraverso la linea 1.96.96, che offre, 24 ore su 24, aiuto concreto ai bambini e agli adolescenti in difficoltà e supporto agli adulti che hanno bisogno di consigli e informazioni sulle problematiche legate all’infanzia e all’adolescenza. La maggior parte delle segnalazioni riguarda casi di abuso e violenza, che rappresentano più del 20% delle richieste di aiuto complessivamente gestite dalla linea 1.96.96 e quasi il 44% delle richieste gestite dalla linea 114.

Tra i casi di abuso e violenza segnalati al servizio di ascolto 1.96.96, il problema denunciato con maggiore frequenza è l’abuso fisico (31,8% delle segnalazioni), ma sono state raccolte anche richieste di aiuto legate al bullismo (24.5%), a casi di abuso psicologico (22.5%) e sessuale (8.6%), a problemi legati alla cura del bambino (3.7%) e dating violence (0.6%). Registrate anche segnalazioni da parte di persone che hanno riferito di essere state testimoni di violenza domestica (5.4%) o fuori casa (0.6%).

La motivazione “abuso e violenza” risulta prevalente anche tra le segnalazioni ricevute dalla linea dedicata all’emergenza 114, che offre assistenza e aiuto ai bambini e agli adolescenti in situazioni di pericolo immediato per la propria incolumità e ai privati cittadini che vogliono segnalare una situazione di presunta emergenza o di pericolo legata ad un minorenne. Nel solo 2018 questo servizio di ascolto ha, infatti, ricevuto oltre mille richieste di aiuto legate ad abusi fisici, psicologici o sessuali e ad altre problematiche legate alla violenza. In particolare, tra i casi di abuso e violenza segnalati alla linea 114 nel 2018, i problemi denunciati con maggiore frequenza sono l’abuso fisico (37.1% delle segnalazioni) e psicologico (27.7%), ma sono state registrate anche segnalazioni relative a problemi connessi alla cura del bambino (14.1%), all’abuso sessuale (8.4%), al bullismo (0.7%) e a casi di dating violence (0.2%). Sono state inoltre ricevute, anche da questa linea, segnalazioni da parte di persone che hanno riferito di essere state testimoni di violenza domestica (5.5%) o fuori casa (0.7%).

I DATI SUI DISAGI LEGATI AD INTERNET. Negli ultimi anni stanno, inoltre, emergendo in maniera sempre più insistente problematiche legate al mondo di internet. Nel 2018, in particolare, Telefono Azzurro ha gestito attraverso la linea telefonica gratuita 1.96.96, la chat www.telefonozzurro.it/chat e altri canali web oltre 250 casi relativi al web, che hanno coinvolto principalmente pre-adolescenti (45% dei casi) e adolescenti (44.1%) di sesso femminile (65% dei casi). Nel 43.1% dei casi i ragazzi hanno chiesto aiuto per problemi legati al cyberbullismo e questa motivazione di intervento è cresciuta del 10% rispetto al 2017. Sono state, inoltre, registrate richieste di aiuto relative al sexting (16.9% dei casi), alla dipendenza da Internet (6,4%), all’adescamento di adulti su minore (6,1%), alla violazione della privacy (5,1%), alla pedopornografia online (3,8%), ad atti autolesivi e suicidi (3,5%), a contenuti che esaltano i disturbi alimentari (1,6%), a crimini online (1,3%) e a diverse altre problematiche. Nel 34,2% dei casi i ragazzi hanno indicato come responsabile dei propri disagi legati al web un amico e nel 14,4% un’amica. Non mancano, però, i casi in cui il presunto responsabile viene identificato in un estraneo adulto, in un partente, in un coetaneo estraneo o in altre tipologie di figure.

Per gestire le richieste di aiuto legate ad internet segnalate attraverso la linea 1.96.96 Telefono Azzurro nel 2018 ha coinvolto vari Servizi e Istituzioni, attivando le Forze dell’Ordine e di Pubblica Sicurezza nel 68,4% dei casi, ma anche Procure e Tribunali (10,5% dei casi), Servizi Sociali e Miur (5,3%).

La Campagna Sms Solidale “Il vero ascolto” di Telefono Azzurro ha l’obiettivo di aiutare sempre più bambini in difficoltà, potenziando il grande lavoro del Centro Nazionale di Ascolto.

Hashtag Campagna Sms Solidale: #ilveroascolto

Per info su Telefono Azzurro: https://www.azzurro.it/

Campagna Sms Solidale Telefono Azzurro “Il vero Ascolto”

Periodo: 10-23 FEBBRAIO

Donazioni:

– 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali;

– 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile

– 5 o 10 euro da rete fissa Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.

Telefono AzzurroTelefono Azzurro nasce nel giugno del 1987 a Bologna per poter dare alle richieste di aiuto dei bambini un punto di ascolto e di accesso. Promotore dell’iniziativa è Ernesto Caffo, all’epoca professore associato di Neuropsichiatria Infantile all’Università degli Studi di Modena.  Nel 1990 viene attivata la prima linea gratuita per i bambini fino ai 14 anni 1.96.96, oggi aperta anche agli adulti e attiva su tutto il territorio nazionale 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno. Nel corso degli anni l’attività di ascolto di Telefono Azzurro si è intensificata e specializzata: Il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro è oggi un call center con 30 linee telefoniche, 40 operatori specializzati e centinaia di volontari. Nel febbraio 2003 a Telefono Azzurro è affidata la gestione per la fase sperimentale del Servizio Emergenza Infanzia 114, frutto dell’accordo tra i ministeri di Comunicazioni, Pari Opportunità e Lavoro e Politiche Sociali. In seguito alla firma di un protocollo di intesa con il Ministero dell’Interno, inoltre, dal maggio 2009 Telefono Azzurro gestisce il numero 116.000, linea diretta per i bambini scomparsi.

Progetto “Il Vero Ascolto” – Il progetto “Il Vero Ascolto” di Telefono Azzurro ha l’obiettivo di aiutare, tramite l’ascolto e il sostegno psicologico, i bambini e gli adolescenti vittime di abusi e violenze, intercettando le loro richieste di aiuto, non solo telefonicamente, ma anche attraverso i nuovi canali tecnologici. L’ascolto è, infatti, il filo conduttore dell’attività portata avanti dalla onlus, che in questi anni ha adattato la sua mission ai bisogni e alle esigenze dei bambini e degli adolescenti in modo da poter offrire una risposta reale con strumenti sempre nuovi. La campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi è mirata, in particolare, all’implementazione e al sostegno del Centro di Ascolto di Telefono Azzurro, che offre un servizio di ascolto e consulenza telefonica attraverso la linea 1.96.96 attiva 24H su 24H, 365 giorni l’anno. Operatori appositamente formati offrono un servizio di ascolto e consulenza gratuito, accogliendo le richieste provenienti da tutto il territorio nazionale, non solo telefonicamente ma anche via chat.

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