Telecamere per la sicurezza: sono attive o no?

Fabrizio c'è Milano
I figli di Marilena Negri, una mite signora di 67 anni aggredita e uccisa nel verde di Villa Litta ad Affori da qualche balordo, hanno scritto ad un quotidiano una lettera di protesta contro il Comune. Nella accorata lettera i figli della vittima uccisa mentre portava a spasso il cagnolino, puntano il dito contro il mancato funzionamento delle telecamere di sicurezza. A Villa Litta c’erano molte telecamere,  ma per un incredibile errore erano puntate non verso gli attraversamenti pedonali ma verso il cielo! Questo ha reso diffiicili le indagini che ad oggi brancolano nel buio.
Preoccupato da questo episodio e da altri simili  non e mai stato rintracciato chi appiccò il fuoco alle palme di Piazza Duomo) ho depositato una interrogazione per conoscere il funzionamento delle telecamere a Milano. Vogliamo sapere quante telecamere sono inutilizzabili, chi ha il compito di mantenerle e quanto paghiamo per questa gestione, chi non ha  segnalato le telecamere malfunzionanti. La sensazione è che le uniche telecamere sempre operative siano quelle degli autovelox, mentre quelle per la sicurezza vengono sventolate come propaganda quando sono inaugurate ma non vengono poi seguite e manutenute.

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