Economia attuale: il parere di Renato Brunetta

Economia e Diritto

Milano 3 febbraio – La stampa internazionale non crede alle previsioni di crescita del Governo gialloverde. Gli investitori internazionali sono pronti a fuggire dal nostro Paese.‬ La spiegazione dell’aumento dei rendimenti e dello spread che si è avuto dopo la formalizzazione dell’entrata in recessione dell’Italia, può essere solo quella di un riprezzamento da parte dei traders del “rischio Italia”, ovvero dell’aumento di rischiosità del debito italiano dovuto alla riduzione della crescita economica, all’aumento del deficit, all’ormai scontata manovra correttiva e a un nuovo possibile scontro tra Governo e istituzioni europee. La nostra non è, evidentemente, una teoria campata in aria, ma è frutto anche e soprattutto delle opinioni che fuoriescono dalle sale operative delle grandi banche d’affari e delle società di investimento. Che il sentimento non sia oggi positivo nei confronti della situazione economica del nostro Paese e delle politiche economiche di questo Governo, d’altronde, lo si può benissimo evincere leggendo i principali quotidiani finanziari internazionali. Basti, per esempio, leggere l’editoriale di Ferdinando Giuliano su Bloomberg dal titolo “l’Italia ha un problema molto serio”, dove si legge che “mentre la recessione arriva, le previsioni di crescita del Governo appaiono pura fantasia” e che “ci sono voluti solo pochi mesi ai nuovi governanti per scoprire i problemi legati alle loro politiche. Non aspettatevi in alcun modo una soluzione a breve”. I primi a non aspettarselo sembrano proprio gli investitori.

Renato Brunetta

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