Figlio di Ventura e Bettarini: volevo solo aiutare un amico

Cronaca

Niccolò Bettarini, il figlio 20enne dell’ex calciatore Stefano e di Simona Ventura  ha ricostruito davanti ai cronisti la sua deposizione nel processo che lo ha visto vittima di una cruenta aggressione “Sì sono stato riconosciuto come il figlio di Bettarini, la frase su di me che i miei aggressori hanno detto è stata confermata oggi sia da me che dalla mia amica, anche se penso che questo non è stato il vero motivo dell’aggressione, ma sono entrato in qualcosa di scomodo perché volevo solo aiutare un amico”. Il procedimento è a carico di quattro giovani accusati di tentato omicidio per averlo preso a calci e pugni e accoltellato fuori da una discoteca milanese lo scorso 1 luglio.
La testimonianza resa in aula, davanti al gup Guido Salvini, è stata confermata da altri due testi, un’amica e un amico di Bettarini.

L’avvocato Alessandra Calabrò, legale di parte civile del giovane ha spiegato che si è trattato di un esame di testi determinante per l’accertamento definitivo dei fatti”.. La prossima udienza il 9 gennaio.

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