Viaggio all’inferno e ritorno. Milan di rimonta.

Sport
Milan-Dudelange 5-2

Sembrava tutto facile guardando i primi 20′ minuti di partita. Sembrava appunto.
Il Milan dà l’impressione di poter passare una serata tranquilla, divertendosi a prendere a pallonate i malcapitati lussemburghesi, invece dopo il gol del vantaggio di Cutrone abbassa di colpo il ritmo, come se non si volesse sforzare più di tanto per controllare la gara e portare a casa un risultato che per tutti era scontato. Per tutti, tranne che per i rispettabilissimi dopolavoristi del Dudelange che fanno capire di non essere venuti a Milano solo per vedere il Duomo. A cavallo tra il primo e il secondo tempo i lussemburghesi prima pareggiano e poi passano in vantaggio, con il Milan lì fermo a guardare mentre Gattuso dalla panchina urla di tutto ai suoi. Come dirà il tecnico dopo la partita, sul 1-2 il Diavolo stava toccando il fondo e i giocatori sono stati bravi a capirlo, reagendo e ribaltando tutto segnando 4 gol. Per buona parte è vero, la reazione c’è stata e ci mancherebbe altro viene da aggiungere, visto che una sconfitta in casa contro una formazione come quella lussemburghese sarebbe stata una delle macchie peggiori della storia del Milan in Europa, ma la verità raccontata fino in fondo è che il Milan ha avuto bisogno dell’ingresso di Suso che ha cambiato la partita, la scarsa condizione fisica di chi il giorno successivo alla gara di San Siro contro il Milan andrà in fabbrica e in ufficio ha fatto il resto.

È tornato in campo Higuain, ottimo, la prestazione però è insufficiente, era partito bene come tutti, andando al tiro più volte dimostrando grande voglia, si è prima innervosito e poi eclissato dopo il pari e il vantaggio avversario, forse lo ha condizionato un fastidio alla schiena, il Milan spera di riaverlo al 100% dopo la gara col Parma.
Chi aveva giocato meno ha avuto spazio, Halilovic non benissimo, la qualità c’è ma tatticamente è ancora anarchico ed è il motivo per cui Gattuso non lo ha mai fatto giocare. Bene Simic attento e puntuale in difesa. Buono l’ingresso in campo di Mauri. Male Bertolacci, il peggiore, in alcune fasi sembra sparire dal campo.
Qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, si è avuta l’ennesima prova di quanto siano essenziali gli interventi sul mercato invernale. Gattuso è il primo dei tifosi ad aspettarli.

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Andrea Mutti
Milano Post

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