Ottava giornata di Serie A, il commento di Luciano

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Turno senza sorprese, ad eccezione forse della nuova sconfitta casalinga dell’Atalanta, entrata in una fase di crisi di risultati ma non altrettanto di gioco. Il resto lascia la classifica più o meno invariata, è ora l’Inter la squadra “vice-Napoli”, vista l’impossibilità attuale di usare definizioni anti Juve. La squadra di Allegri vince la decima partita consecutiva tra coppa e campionato, non pare fermarsi contro nessuno e nemmeno provare qualche rimorso, per aver nuovamente ipotecato l’ennesimo titolo e relegato l’interesse per il torneo
alla lotta per posizioni dal secondo gradino in giù.
Torino-Frosinone 3-2
Partita a tratti frenetica tra laziali ciociari e padroni di casa. Secondo tempo più vivace del primo, già al primo minuto della ripresa il Torino va in gol con Baselli, e sembra aver in pugno la gara. Invece è sorpreso dalla reazione del Frosinone: gol del 2-1 siglato da Goldaniga al13′ e pareggio con Ciano in soli sei minuti, ma le speranze e le illusioni del Frosinone le spegne Berenguer, con una botta di destro a giro verso la mezz’ora della ripresa.
Cagliari-Bologna 2-0
Il Cagliari si ripete, seconda vittoria dopo quella contro l’Atalanta, e sale a 9 punti in classifica, 2 punti sotto rimane invece il Bologna. Al Sardegna Arena, sblocca Joao Pedro al 20′ e raddoppia di testa Pavoletti, quasi allo stesso minuto nel secondo tempo. Gran partita di Castro per il Cagliari, serve due assist e si mette in mostra con ottime qualità.
Udinese-Juventus 0-2
La Juventus mette in scena il solito monologo e mette in fila l’ottava. Bentancur inzucca la prima poco dopo la mezz’ora, passano quattro minuti e CR7 ne fa una delle sue: diagonale velenoso su passaggio di Mandzukic, e pietra tombale sul risultato. Non solo, ma Cancelo centra la traversa e fallisce il terno bianconero. Bookmakers al lavoro sui pronostici, per il primo stop di una squadra che pare non aver ancora trovato avversari capaci di procurarle qualcosa di più di qualche fastidioso prurito.
Empoli-Roma 0-2
Empoli sotto, Roma sopra ma con qualche affanno, soprattutto nell’ultima mezz’ora. Giallorossi avanti con Nzonzi al 36′ del primo tempo, Empoli nella ripresa ad inseguire il pareggio, ma purtroppo per lui manca di precisione.  Bennacer su punizione scuote il palo al 5′, ma  Caputo al 13′ butta alle ortiche, anzi alle gradinate, un rigore per evidente fallo di mano di Under. La Roma ringrazia, e con Dzeko chiude la gara nei minuti finali.
Spal-Inter 1-2
Con qualche sbuffo, l’Inter si prende anche a Ferrara 3 punti d’oro e la quarta vittoria consecutiva. La Spal è squadra aggressiva, riesce a mettere in affanno i nerazzurri  in più di una occasione. Ma è Icardi che, anche quando di palloni ne vede pochi, li capitalizza a modo suo. Lo fa al 14′,   incornando un lancio che, leggermente deviato dal braccio di un difensore, si insacca alla destra del portiere. La Spal non si arrende e spreca anche un rigore con Antenucci, ma pareggia alla mezz’ora della ripresa con Paloschi. Non basta all’Inter che nuovamente, con Icardi imbeccato da Perisic, raddoppia e fissa il 2-1.
Milan- Chievo 3-1
La squadra di Gattuso parte forte, crea diverse occasioni nel primo tempo ma si divora l’impossibile, anche grazie alle prodezze di Sorrentino che custodisce egregiamente la porta del Chievo. Il predominio rossonero però prosegue, e poco prima della mezz’ora Higuain assesta l’1-0 su invito di Suso. Sette minuti dopo insiste e batte nuovamente Sorrentino sul filo del fuorigioco. Il Chievo tenta una reazione, ma Bonaventura al 56′ lo spegne, nonostante riesca ad accorciare le distanze con quell’immortale di Pellissier.
Napoli-Sassuolo 2-0
Il Napoli la sblocca subito, al 3′ buca la porta emiliana con il primo gol di Ounas in serie A.  Poteva sembrare una partita in discesa e una possibile goleada, ma il Napoli fatica più del previsto e deve aspettare il 72′  per mettere in cassaforte il risultato, grazie ad una finezza di Insigne dal limite. Espulso Rogerio all’89’per fallaccio su Callejon.
Genoa-Parma 1-3
Il Genoa cerca di sfruttare l’ottimo momento di Piatek, nuovo bomber dei rossoblu in questo campionato. E ci riesce al 6′ proprio con un altro gol del giovane polacco, ma  stavolta qualcosa non funziona e il Parma lo capisce, raggiungendo il pari con Rigoni 10 minuti dopo. Passano altri 10′ e il Parma trova il vantaggio con Siligardi, che indovina l’incrocio dei pali. Per il Genoa cala la nebbia 4 minuti dopo: gran lancio di Barillà per Ceravolo, che entra in area e tutto solo insacca di testa.
Atalanta-Sampdoria 0-1
La squadra di Gasperini sembra aver smarrito la strada maestra che l’anno scorso l’ha condotta ad un passo dalla Champions League. Il periodo non felice è confermato anche da un pò di sfortuna, come spesso accade, e infatti l’Atalanta può recriminare per 2 pali colpiti da Zapata e “Papu” Gomez nel primo tempo. La resistenza organizzata della Samp finisce per avere la meglio, e ad un quarto d’ora dal termine addirittura arrivano i 3 punti blucerchiati, con Tonelli che di testa insacca su calcio d’angolo. Per Gasperini un altro pit stop inopportuno, ma la squadra dimostra di esserci, nonostante tutto.
Lazio-Fiorentina 1-0
Inzaghi, vittoria sofferta ai danni di una Fiorentina che probabilmente non avrebbe meritato di perdere, lottando su ogni pallone fino all’ultimo istante. Le giocate di Chiesa, il quale ha sfiorato più volte il pareggio, non sono bastate alla viola, che subisce il gol al 36′ del primo tempo.  Immobile, su calcio d’angolo prolungato di testa da Radu, piomba sul pallone e da due passi spara dentro di destro, nulla da fare per il portiere Lafont. La Fiorentina sfiora più volte il pareggio, ma anche al 90′ è Acerbi in scivolata a salvare di un soffio la porta laziale.

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