Caravaggio oltre la tela – Museo della Permanente

Cultura e spettacolo

Fino al 27 gennaio 2019 al Museo della Permanente sarà esposta la Mostra ‘Caravaggio Oltre la tela La mostra immersiva‘, un’esperienza multimediale di altissima spettacolarità, ideale proseguimento della grande esposizione a Palazzo Reale ‘Dentro Caravaggio’ dello scorso anno, in cui si potrà ripercorrere con l’ausilio di 16 video proiettori, filmati originali e speciali cuffie, la vicenda artistica ed umana del grande maestro lombardo. Un evento in cui non sono esposte opere ma – grazie alla tecnologia – si potranno ammirare capolavori inamovibili ubicati in tanti luoghi diversi, anche fuori dall’Italia.

Una mostra fatta di opere invisibili al pubblico, custodite in luoghi privati (il Gabinetto Alchemico nel Casino dell’Aurora, Palazzo Odescalchi), inamovibili dalla sede (Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, Cappella Cerasi in S. Maria del Popolo, Cattedrale di Malta), troppo fragili per viaggiare (i quadri del Louvre e del Kunsthistorisches Museum), distrutte (Ritratto di Filide Melandroni) o rifiutate perché fuori dal contesto in cui erano state pensate (DeposizioneMorte della Vergine, Madonna dei Palafrenieri).

40 opere di Caravaggio, di cui solo 9 nella mostra di Palazzo Reale, fotografate ad altissima definizione per catturare ogni dettaglio, pennellata, o intuizione creativa. E non solo per presentare le opere, ma inserirle ricostruendo il contesto nel quale Caravaggio le aveva pensate: la Morte della Vergine del Louvre che Caravaggio dipinse per l’altare della chiesa di Santa Maria della Scala o la Deposizione dei Musei Vaticani commissionata per Santa Maria in Vallicella.

Un’esposizione per andare oltre le opere e raccontare l’uomo: i luoghi della sua vita (Caravaggio, Milano, Roma, Napoli, Malta, la Sicilia), i successi e gli eccessi (l’assassinio di Ranuccio Tommasoni), le tragedie (la peste che decima la famiglia), gli amici potenti (il Cardinal Giustiniani, il Cardinal del Monte), la vocazione al precipizio (il vizio del gioco, le prostitute, i postriboli, l’alcool). Sono stati per questo ritrovati e filmati i luoghi dell’anima del Merisi: la campagna di Caravaggio in Lombardia, lo studio d’artista in una Milano flagellata dalla peste, la Roma dei vicoli di Piazza Navona, del Palazzo nobiliare dove viene accolto dal suo mecenate Cardinal Del Monte, dei postriboli che frequentava, fino alla fuga verso Napoli, sempre protetto dai Marchesi Colonna e al viaggio a Malta, poi alla nuova fuga in Sicilia dove lascia tracce indelebili di capolavori per ritornare a Napoli, diretto a Roma, dove non arriverà mai.

La mostra non si limita alla presentazione delle opere in alta risoluzione e dei loro dettagli, ma sfrutta le più sofisticate tecnologie per una divulgazione scientifica di ultima generazione, per proporre un racconto spettacolare, una lezione avvincente di storia dell’arte, un nuovo modo di accostarsi a una icona della storia dell’arte mondiale.

Un modo per entrare dentro le opere e capire la genesi creativa di capolavori fondamentali e spesso poco visibili, i pentimenti (che arrivano nel Martirio di San Matteo della Cappella Contarelli fino a dipingere un secondo quadro sopra al primo)la tecnica di un artista che letteralmente dipingeva la luce su preparazioni scure, che andava oltre le convenzioni dell’epoca, imponendo una propria visione realistica.

La mostra è ideata da  MondoMostre Skira 

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