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Sparatoria nelle “ossessioni” del sindaco Sala

Cronaca

I colpi di pistola tornano a risuonare in Comasina. Se siano le nuove generazioni dei clan come i Flachi è ancora tutto da dimostrare. Secondo l’Ansa in strada in quel momento ci sarebbe stato anche un pregiudicato intento a vendere il suo scooter, ma è un’ipotesi molto tirata. Lo scontro è stato tra due persone (tutte e due poi dileguatesi), entrambe armate e nel complesso sono dodici i bossoli trovati dai carabinieri. Una vera sparatoria in stile Far West, disordinata il tanto che basta per farla sembrare volutamente senza spargimento di sangue. Più che un agguato per uccidere dunque, un avvertimento per qualche conto da saldare. Ma c’è un’ulteriore ipotesi: pare che nello stesso bar ci fosse stata una lite qualche ora prima. La sparatoria sarebbe dunque il seguito di uno scontro tra balordi. Motivo per il quale nessuno dei due è riuscito a mettere a segno un colpo. Ora le indagini sono aperte e i militari sulle tracce dei malviventi. Un’agenzia ha anche voluto sottolineare il silenzio del quartiere, ma in realtà non mancano testimonianze. Forse solo dopo è calato il silenzio. Il primo a non parlare è stato il sindaco e con lui tutta la politica con l’eccezione dell’assessore Riccardo De Corato. Eppure è un quartiere dove le persone evadono dai commissariati, si arrestano poliziotti corrotti e spacciatori e si spara nelle strade. Le periferie però erano la sua ossessione…

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