“Poetry for food” e “Canti d’Amore e Libertà” per ricordare l’altro 11 settembre

Cultura e spettacolo

A 45 anni dal colpo di stato cileno che cambiò per sempre la storia dell’America Latina e del mondo intero, il Festival Internazionale di Poesia di Milano, assieme all’Associazione Uruguay/Cultura, propone una serata per non dimenticare quello che è ormai diventato l’altro 11 settembre.
Víctor Jara, Violeta Parra, Mercedes Sosa, Carlos Puebla e tanti altri, insieme a Federico García Lorca, Juan Gelman, Mario Benedetti, César Vallejo, Pablo Neruda… Note e parole si intrecceranno per far rivivere, riaccendendola, la necessità d’Amore e Libertà.
Con Angel Galzerano (chitarra e voce), Max Rener (flauto traverso), Milton Fernández (voce recitante).

La serata sarà preceduta dall’iniziativa “Poetry for Food”. Poesia in cambio di cibo.
Un patto tra lo “spirito” e la realtà che ci circonda con un’idea di fondo: Poeta è chi in un modo o nell’altro partecipa alla condivisione delle risorse.
Lo scambio è tra la voce dei poeti e un qualsiasi bene di consumo.
I “biglietti d’ingresso” agli eventi – un pacco di pasta, un chilo di farina, un tubetto di dentifricio, una bottiglia d’olio… (la lista di quelli più necessari è in calce) – saranno devoluti alla “Ronda carità e solidarietà” che porta avanti una raccolta di cibo (e indumenti) per nuclei familiari in difficoltà, rifornendoli settimanalmente con un pacco contenente beni di prima necessità.
Il “numero zero” di una proposta  destinata a ripetersi in città durante i prossimi mesi.
Invitato speciale della serata: il poeta fodatore del “Realismo Terminale” Guido Oldani.

L’idea, nata in grembo al Festival Internazionale di Poesia di Milano, è sostenuta da un gruppo di poeti che ogni giovedì, alle 19.00, si ritrovano in piazza Duomo, a Milano, per il flash-mob poetico La memoria del presente”, per ricordare le oltre 30mila persone che negli ultimi quindici anni sono morte in mare cercando di raggiungere l’Europa. Magliette rosse, un nome, una poesia e una storia da reinventare affinché non rimangano soltanto un numero in un infinito elenco.

Poetry for Food, ore 19.30 – Ingresso con un bene di consumo non deperibile
Canti d’Amore e Libertà, ore 20.00 – Ingresso libero

Martedì 11 settembre
Cascina Casottello, Via Fabio Massimo, 19 – Milano

La Ronda Carità e Solidarietà propone di portare, a scelta: 
Zucchero, caffè, tè solubile, biscotti, succhi di frutta, frutta sciroppata, formaggini, frutta fresca, cioccolato, merendine, fette biscottate, tonno, olio carne in scatola, affettati in busta, dadi, tovaglioli, piatti di carta, fazzoletti di carta, salviettine umide, sapone, shampoo, dentifricio, spazzolini, prodotti per la pulizia della casa.

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