Pensioni, Quattordicesima: i requisiti, i limiti, gli importi 2018

Economia e Diritto

– Si avvicina per i pensionati italiani il momento di incassare la Quattordicesima, misura prevista dalla scorsa legge di Bilancio che ha portato all’estensione del beneficio ad una platea più ampia. Verrà liquidata con il cedolino pensione di luglio ai pensionati INPS di almeno 64 anni.

Regole
In caso di prima concessione, si calcolano tutti i redditi 2018, se invece si tratta di ratei successivi al primo bisogna valutare, in aggiunta ai redditi 2017, anche quelli da prestazioni con obbligo di comunicazione al casellario centrale dei pensionati e i redditi diversi. In entrambi i casi, il reddito massimo del richiedente deve ricadere entro determinati tetti ed è calcolato in base a due fasce di reddito (fino a 1,5 volte il minimo, e fra 1,5 e 2 volte il minimo).

Platea
Hanno diritto alla quattordicesima i lavoratori dipendenti e gli autonomi, con reddito fino a 9.894,69 (1,5 volte il minimo, per il 2018 pari a 507,42 euro), oppure fra questa cifra e 13mila 192,92 (due volte il minimo).

Importi
L’importo della quattordicesima varia in funzione degli anni di contribuzione versata e dal reddito.
Nello specifico, ai pensionati spetta una quattordicesima pari all’importo di:

  • 336 euro, se il pensionato ha versato almeno 15 anni di contributi come lavoratore dipendente, fino a 18 anni se lavoratore autonomo;
  • 420 euro, per chi ha versato più di 15 anni di contributi e fino a 25 anni, come lavoratore dipendente, da oltre i 18 ai 28 anni se lavoratore autonomo;
  • 504 euro, se il pensionato ha versato oltre 25 anni di contributi, 28 anni se autonomo.

Gli importi della quattordicesima aumentano per coloro che hanno un reddito non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni, ovvero a 9.894,69. Nel dettaglio, prendendo come riferimento le precedenti fasce di anzianità contributiva per lavoratori dipendenti e autonomi, gli importi della quattordicesima aumentano rispettivamente a 437, 546 e 655 euro.

Esclusi
Ad essere escluse da diritto ad un assegno per la quattordicesima sono le pensioni che riguardano l’invalidità civile, l’assegno soaicle e le pensioni di guerra.(QuiFinanza)

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