Attacco al cuore della casbah di via Padova

Milano

Il bilancio conclusivo del blitz è di 202 persone controllate, 71 portate in questura e 43 denunciate. Due sono risultate destinatarie di ordinanza di esecuzione per la carcerazione. Gli appartamenti perquisiti sono stati 68, due sono stati sottoposti a sequestro preventivo e 98 case occupate abusivamente sono state restituite alla proprietà, dieci auto e due moto sono state sequestrate. Così riporta Repubblica e noi ci fidiamo. Per tutta la giornata sono state anche scaricate porte blindate per chiudere gli appartamenti finalmente liberi. Per renderli abitabili ci vorrà, probabilmente, un buon lanciafiamme ed un esorcismo, ma il primo passo è stato fatto. Tardi, troppo tardi, ma almeno è stato fatto. Il Questore parla di venti anni di degrado, ma sembra un tantino troppo generoso con gli anni passati. Sono di sicuro 8 quelli in cui la situazione è precipitata. Ed in cui l’inerzia si è fatta preoccupante. Per tutti, lui incluso, che infatti dichiara:

 “Situazione di degrado pazzesco, su un palazzo di 8 piani almeno 3-4 sono completamente abusivi, li chiuderemo, lastreremo gli appartamenti e la proprietà dovrà farsene carico”. Riguardo alle condizioni di degrado dello stabile, Cardona ha commentato: “Finora ci sono stati sgomberi parziali e non come ora che diamo alle proprietà il loro titolo. Si è consentito che l’illegalità andasse avanti. Vogliamo consentire ai proprietari di prendersi le proprie proprietà e sistemarle”.

Ecco, qui c’è il cuore del problema: fino ad oggi si è, letteralmente, disprezzato il diritto di proprietà di chi quegli appartamenti li aveva acquistati. In alcuni casi, senza mai poterci mettere piede. Si è voluto ignorare il contributo di chi doveva essere la prima linea di intervento contro il degrado. Non punendo le occupazioni abusive, si è data in maniera tangibile e molto forte l’impressione che tutto fosse ammesso e consentito. Anzi, si è proceduto, con rigore e senza scampo alcuno, a legare le mani ai proprietari. Sai mai si riuscissero efficacemente a difendere. Oggi, in via Cavezzali, sorge un nuovo giorno. In cui i singoli, i cittadini, gli individui tornano proprietari a casa loro. Ed è un buon giorno, per la nostra nazione.

1 thought on “Attacco al cuore della casbah di via Padova

  1. La situazione di via Cavezzali si trascinava da anni e anni. A Milano le problematiche relative alla delinquenza, all’illegalità e al conseguente degrado si affrontano sempre con estremo ritardo per paura di non so cosa. Chi finalmente ha deciso questa azione non ha fatto che il suo dovere nei riguardi delle persone per bene che abitano nella palazzina e della zona. Sempre troppo tardi, però!!
    Quante altre azioni di questo tipo potrebbero e dovrebbero essere fatte a Milano? Speriamo che sia solo l’inizio di una pulizia della città.

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