Nuova iniziativa di Retake: mille cittadini curano spazi e verde pubblico

Milano

Milano 29 Marzo – È rimasta impressa nella memoria di molti l’immagine di quei milanesi che scesero in strada con spazzoloni e ramazze, all’indomani delle devastazioni in centro da parte dei Black block, alla vigilia di Expo. Sono passati tre anni e ancora quei cittadini, sotto la guida dell’associazione Retake, sono pronti a rimboccarsi le maniche per fare più bella Milano. Da aprile a maggio ogni settimana è previsto un intervento di riqualificazione e con due nuovi progetti in cantiere saranno coinvolti, entro giugno, un migliaio di cittadini solo nel primo semestre del 2018.

Ieri a questi mille che si apprestano a dare una mano alla città ha fatto i complimenti anche l’assessore alla cittadinanza attiva, Lorenzo Lipparini che ha parlato di «modello collaborativo che intendiamo estendere e mettere in pratica con la sperimentazione della gestione condivisa dei beni comuni che abbiamo appena avviato». Retake da 12 anni si prende cura di spazi pubblici e aree verdi altrimenti destinate al degrado. Quest’anno concentrerà i suoi interventi su quattro percorsi educativi che coinvolgeranno sette scuole secondarie (tra cui la Cairoli, la Toscanini e la Beltra i i) e quasi trecento ragazzi. L’istituto superiore Moreschi si dedicherà al progetto anti inquinamento con una speciale pittura che permette alle pareti della scuola di assorbire lo smog.I ragazzini dell’elementare di via Ariberto assieme ai consiglieri del Municipio 1 e ai volontari saranno occupati nella pulizia delle facciate della scuola.

E quest’anno al lavoro si mettono anche i dipendenti di Deutsche Bank e Lipari Consulting che parteciperanno alla riqualificazione della Collina dei ciliegi, 25 metri di detriti di scavo della ristrutturazione della Pirelli. Al momento le parti di cemento, che delimitano l’area verde e il parcheggio, sono completamente ricoperte da scritte vandaliche. Sarà realizzato un nuovo murale, posto sul retro dell’ex cinema Abanella, dove già ce n’è uno degli studenti della scuola di design del Politecnico, fatto con un prodotto che riduce le polveri inquinanti (Airlite). Ultimo intervento al Giardino condiviso che verrà sistemato secondo le indicazioni del progetto più votato dopo il sondaggio condotto sul territorio, patrocinato dal Municipio 6. –

z.d. (Repubblica)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.