I big di LeU umiliati dal voto

Economia e Politica

Milano 6 Marzo – Pensavano di essere “cavalli di razza”, dei veri big della sinistra in grado di catalizzare il voto del loro popolo. Invece sono stati umiliati dal voto. Hanno portato a casa risultati imbarazzanti. Come Massimo D’Alema, l’ormai ex “leader maximo” finito all’ultimo posto nel suo storico collegio pugliese con un misero 3,9%. Al primo posto Barbara Lezzi del M5S con il 39.84% dei consensi, secondo Luciano Cariddi del centrodestra con il 35,17% e terza Teresa Bellanova del centrosinistra con il 17.4%.

La debacle di Liberi e Uguali ha travolto anche gli ex premier di Camera e Senato. Laura Boldrini, a Milano, è arrivata quarta con il 4,5%, surclassata da Bruno Tabacci sostenuto dal centrosinistra con il 40,57%. Anche Grasso si accontenta del 5,7% dei voti a Palermo. Il grillino Staninslao Di Piazza ha preso il 43,9%.

Male anche a Bersani che voleva sbancare a Verona. E’ stato bocciato con uno striminzito 4%. Come gli altri compagni di Liberi e Uguali conta di essere ripescato grazie al voto proporzionale nei collegi plurinominali. Anche se “puniti” dagli elettori, infatti, c’è sempre un “paracadute” pronto a catapultarli nei pochi scranni ottenuti in Parlamento. (Il Tempo)

2 thoughts on “I big di LeU umiliati dal voto

  1. Questi 4 “cavalli di razza” facenti parte dell’esercito dei trombati saranno anche dei bidoni ma se avranno la possibilità di essere ripescati insieme a tanti altri nomi “eccellenti” ecco che i veri puniti nonché trombati restiamo sempre noi che continueremo a garantire loro lauti guadagni e benefici.
    E’ brutto pensarlo ma temo che ora, con l’avvento delle stelle cadenti, l’elenco degli incompetenti chiamati a danneggiare il ns povero paese aumenterà considerevolmente. Dovremo quindi mantenere i bidoni di prima ed i bidoni del dopo . Un bel successo!

  2. Se posso esprimere liberamente il mio pensiero posso dire di essere felice della débâcle
    di Leu. Ancora oggi non ho capito cosa cavolo voglia significare quel: “liberi e uguali” e poi uguali a chi? Non li avrei votati solo per la loro denominazione ingannevole.

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