Amarcord meneghino: documentario

Cronaca

Milano 19 Gennaio – “Dov’el va, el mè Carlin, quell noster Milanin di noster temp, inscì bell e quiètt (?)” chiedeva Emilio De Marchi all’amico Carlìn (Carlo Porta) nel componimento dialettale Milanin Milanon, e proseguiva descrivendo la città dei suoi ricordi, Milanin, contrapposta alla città moderna, Milanon (“Sto Milan Milanon l’è on cittadon, no disi. De nott ghe se ved come del dì (te piàs a tì?”). Il racconto inframmezzato dall’inciso “te se regordet?”.

– te se regordet? – è anche il titolo del documentario col quale Slow City, associazione non-profit produttrice di documentari su Milano, si presenta alla sala consiliare di Via Sansovino 9, venerdì 19 gennaio alle ore 21. Chiamati a raccontare particolari e aneddoti sui “luoghi” del territorio dove sono nati e cresciuti, sei anziani prendono confidenza con la videocamera e, in una serie di fuori onda, si lasciano andare a racconti e riflessioni. Versione rivista e destinata ai “grandi” del film datato 2015 “Racconti di Zona 3”, che era stato realizzato per i ragazzi e distribuito nelle scuole, in “- te se regordet? -” l’obiettivo è concentrato sulla testimonianza storica che scaturisce dai racconti spontanei dei protagonisti.

E mentre nel poemetto di De Marchi prevalgono la nostalgia e una visione edulcorata della vecchia città del tempo che fu, l’Amarcord dei sei anziani protagonisti del documentario non fa sconti a una realtà spesso dura e dolorosa, ricordata con obiettività e distacco critico, ironia e commozione.

Scuola, casa, lavoro, cibo, giochi, famiglia, le due guerre mondiali, trasporti dei primi decenni del secolo scorso sono così ricostruiti senza sentimentalismi, con la toccante consapevolezza che il tempo trascorso porta con sé e che è racchiusa nell’immagine finale del film.

Grazie al sapiente montaggio del film, ne consegue uno spaccato onesto e privo di ideologie della società italiana della prima metà del Novecento, con le differenze di classe, ma anche le avanguardie più illuminate, la scuola di vita della strada, ma anche le restrizioni di una retriva educazione borghese, le tragedie della guerra, ma anche lo spirito di intraprendenza e di rinascita che da essa prende le mosse.

Questo film-inchiesta, insieme con il docufilm “Viaggio nel tempo e nei luoghi della città: il Municipio 3” (presentato con molto successo all’Auditorium “Stefano Cerri” il 12/1/2018) sarà nel DVD che Slow City si propone di realizzare con la collaborazione del Municipio 3 e che verrà distribuito gratuitamente ai cittadini.

Alla proiezione seguirà un piccolo rinfresco offerto da Slow City.

Slow City Associazione culturale non-profit Via Antonio Stoppani 4   20129 Milano  www.slowcity.it

La Locandina Dell’Evento

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