Kean Etro: «Venite a toccare» e apre a tutti per parlare del bello

Cultura e spettacolo

Milano 15 Gennaio – «Siamo nella touch generation. E allora venite a toccare» Kean Etro con un cerchietto etnico tra i capelli è inarrestabile. Per celebrare i 5o anni del marchio, nel Palazzetto del ghiaccio ha ricreato la sua casa (aperta per un’ora al pubblico) raggruppando quel mondo onirico che la famiglia di creativi ha trasformato in stile. Ci sono pittori, ragazzi che giocano a flipper, altri che si sfidano a scacchi, musicisti al piano. E, ovviamente, ci sono i modelli che indossano la nuova collezione: completi di velluto bordeaux e verde salvia e quelli a coste reinventati in camoscio con tre spille sul revers. E poi giacche fil coupé ispirate ai tappeti delle yurte sui pantaloni morbidi. L’installazione di Dandy Detour, creata con la Casa d’Aste II Ponte, è un’anticipazione della mostra dedicata alla maison che sarà inaugurata il prossimo settembre al Mudec. «Allestiremo yurte che porteremo nelle capitali del mondo. Inviteremo a parlare persone che hanno cose belle da dire, dal maestro di spada giapponese ai discendenti di Masaru Emoto, il saggista giapponese autore degli studi sulla memoria dell’acqua». (Corriere)

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