San Siro, “Stanze e brandine nelle cantine delle case ristrutturate” Donne coraggio: Lucia Guerri

Milano

Milano 9 Gennaio – Ora dormono anche nelle cantine delle case popolari appena ristrutturate. Mentre gli appartamenti sgomberati e sigillati «se restano sfitti, vengono ripresi in possesso dagli abusivi. E non le dico le macerie che restano lungo le scale, quando spaccano le porte murate». Lucia Guerri, 8o anni, dal 1990 in prima linea insieme alle donne-coraggio del Comitato di quartiere San Siro non smette di denunciare la situazione dei palazzoni del «quadrilatero». L’area compresa tra le piazze Monte Falterona e Segesta e le vie Paravia, Civitali e Ricciarelli.

«Ci sono almeno 700-800 abitazioni occupate. In alcuni stabili, su 120 inquilini, la metà è abusiva», afferma. Un dato raccolto dal Comitato, «interrogando i custodi — aggiunge — parlando con il personale Aler. O vedendo con i nostri occhi. Siamo una trentina in tutto, ma ci diamo da fare». Lucia Guerri nel 2002 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro, un anno fa il Panettone d’oro. Ma non bastano i riconoscimenti ad alleviare la preoccupazione. «Non ne possiamo più — sbotta — e a settembre in via Civitali 3o sono stati gli inquilini regolari, prima delle forze dell’ordine, a intervenire per scongiurare un nuovo tentativo di occupazione». Il copione è sempre lo stesso. «Si introducono dopo le 20 — dice Guerci — occupano i locali e non se ne vanno più. E dopo gli sgomberi, se gli appartamenti non vengono affittati, tornano preda dagli abusivi, che spaccano le porte murate o le lastre d’acciaio messe di barriera». L’ultimo allarme? «Hanno cominciato a ricavare stanze con brandine nelle cantine. È successo in viale Mar Jonio 3».

A fine novembre, le donne-coraggio hanno incontrato i dirigenti Aler di zona. «Stiamo collaborando e devo dire che Aler sta facendo sentire la sua presenza più di prima. Speriamo arrivi la svolta».

Luca Salvi (Corriere)

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