Sala finisce il 2017 aumentando il biglietto ATM . Nel 2018 però l’opposizione sarà ancora più dura

Fabrizio c'è Milano
Milano 1 Gennaio – L’obiettivo del Sindaco cuor di leone Beppe Sala era quello di scavallare la data delle elezioni del 4 Marzo 2018 e poi presentare la sorpresa: aumento del biglietto da 1.50 a 2 Euro. Apprendiamo oggi che non aveva avvisato manco il PD e men che meno l’Assessore ai trasporti (a sua insaputa) Marco Granelli.
Poi per rimediare la frittata ha provato a dare la colpa alla Regione ma i fondi per il trasporto pubblico  stanziati da quest’ultima sono stabili. Dunque il problema non è in Regione ne nel bilancio Atm, che invece prevede investimenti.
Il problema di Sala è che la spesa del Comune cresce in mille rivoli inutili e che nessuna riorganizzazione è stata capace di razionalizzarla.  La coperta è corta e dunque ogni anno o si aumentano le tasse o le tariffe.
C’è un ostacolo però ai giochini di Sala sulle tasche dei cittadini. L’opposizione a Palazzo Marino negli ultimi mesi non fatto passare quasi nulla. Dal finanziamento al misterioso centro culturale Mare alla mozione sul bollino antifascista ai pasticci sulla Galleria. Forza Italia e Lega sull’aumento del biglietto sono pronte a fare le barricate sul bilancio 2018. E prima di aumentare biglietti ed abbonamenti, disincentivando l’uso dei mezzi pubblici, noi presenteremo  una lista di spese da tagliare che consentirebbero di lasciare il biglietto invariato.

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