CityLife: il polo dello shopping sotto le torri porta 800 posti di lavoro

Milano

Cento negozi, ristoranti, il cinema Anteo e un ambulatorio Per i clienti del centro commerciale 1.500 posteggi gratis per due ore 

Milano 1 Dicembre – Un gioco di curve e di luci nei vari spazi realizzati, bamboo dal cielo alla terra, usato per soffitti e pavimenti, colonne che sembrano alberi. Tre piani di galleria commerciale. Tettoie esterne per ripararsi dalla pioggia. E la Torre Hadid che sovrasta tutto e osserverà chi arriva a fare compere al «Shopping District» a CityLife, che aprirà oggi i battenti ed è il più grande centro commerciale in città presente in Italia, progettato dall’archistar Zaha Hadid.

Qualche numero: 32mila metri quadrati di superficie, 100 negozi, due miliardi l’investimento di tutta l’area Citylife, 800 i nuovi posti di lavoro, una volta che la struttura sarà a regime (attualmente le assunzioni sono 580), un bacino d’utenza di 700mila visitatori. Dentro e intorno negozi dedicati alla casa, all’abbigliamento, alla tecnologia. «Abbiamo voluto tenere conto anche delle nuove tendenze di mercato» spiega Jose Maria Robles, della società Sonae Sierra, che ha coordinato lo sviluppo e si occuperà della gestione del centro commerciale. Nel tour guidato da Armando Borghi, ad di CityLife fanno capolino anche spazi ad hoc anche per chi vuole dedicarsi alla salute e al benessere, con un centro diagnostico dove si potranno fare prelievi e funzionerà da ambulatorio, una clinica estetica, Juneco, un parrucchiere, un barbiere e una lavanderia. Si potrà fare la spesa, in un supermercato Carrefour, aperto dalle 8 alle 22 e godersi un film sul grande schermo, al cinema CityLifeAnteo (1200 posti).

I negozi e i servizi saranno aperti dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 21 (i ristoranti fino alle 22): si può trovare di tutto, dall’Apple all’Ovs, passando per Dji (che vende droni) ad Huawey. Rientrano nel gruppo degli esordi italiani anche Habitat, marchio francese dedicato alla casa, Chantelle Lingerie, il primo ristorante messicano in Italia della catena Fresh Mex Cavalera e Dm Drogerie Markt, negozio del drugstore austriaco. Per raggiungere lo Shopping District si potrà usufruire della metro Lilla, con la fermata Tre Torri, che porta proprio nella piazza del centro commerciale. Previsti anche 1.500 posti auto interrati, gratuiti per le prime due ore se si fanno acquisti (basterà uno scontrino per non pagare la sosta).

Si potrà contare sul bacino di utenza dei 9mila dipendenti che lavoreranno (in parte già lavorano) in zona, specialmente nelle sedi di Allianz e Generali, dal lunedì al venerdì, ma l’idea è di sfruttare, soprattutto per il fine settimana, anche le potenzialità del vicino grande parco, il secondo della città per estensione. «Per noi è un vantaggio – spiega Robles – perché nelle belle giornate si potrà mettere in conto anche un giro a Citylife».

«L’apertura di City Life Shopping District rappresenta un segno importante per la città da un punto di vista commerciale e in termini di opportunità occupazionali» dice l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Cristina Tajani. «Molti dei nuovi assunti saranno selezionati partendo dalle liste dei disoccupati». Il centro commerciale, inoltre, potrà essere usato dall’amministrazione anche per eventi pubblici, «uno spazio aperto alla città». Intanto, da ieri, porte aperte allo shopping.

Michela Giachetta (Libero Quotidiano)

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