La clown in sedia a rotelle del Niguarda premiata come eroe civile: “I sorrisi sono la mia forza”

Milano Solidale

Milano 19 novembre – “Quando la pediatria chiama Girasole ha le ali sulle ruote”. Il sorriso, la divisa dello staff di clownterapia, il messaggio su una delle sue foto. Ecco Greta Sole De Todaro, 31 anni, di Milano, proclamata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ‘eroe civile’ per quello che fa per i bambini del reparto di pediatria dell’ospedale Niguarda indossando camice bianco, occhiali giganti colorati e naso rosso per alleviare i dolori dei più piccoli. Ha ricevuto una delle 30 onorificenze al merito del Quirinale, “per il suo impegno- si legge nella motivazione del Capo dello Stato – e il suo generoso contributo alle attività di sostegno ai bambini ricoverati nelle strutture ospedaliere”.

“Regalare sorrisi ai bambini in cura mi riempie il cuore”, dice Greta, che per i suoi pazienti è è semplicemente clown Girasole. Si muove tra i più piccoli con la sua sedia a rotelle, a causa di una grave malattia agli arti inferiori, diplegia spastica. “Sono stata operata agli arti inferiori più volte a causa della mia malattia. Una volta però la mia degenza è stata diversa dalle altre, ho vissuto un’esperienza che mi ha cambiato la vita: ho incontrato un clown che in un pomeriggio di estremo dolore fisico è riuscito in una manciata di secondi a farmi ridere – racconta – al mio ritorno a casa, quel ricordo è stato il mio analgesico. Mi ha dato forza”. Per questo ha deciso di formarsi come clownterapeuta, “anche per imparare a gestire le relazioni a causa del mio disagio psicofisico”.

Per lei non un impedimento, dice all’Adnkronos che l’ha intervistata, ma uno stimolo a fare della disabilità un punto di forza. “La disabilità non è un limite e primi a crederci sono coloro che formano l’equipe dell’associazione Teniamoci per mano che hanno risposto alla mia chiamata”. “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, non credo di meritare da sola questa onorificenza. Il merito è anche dell’associazione con cui ho fatto il corso di clownterapia. Loro mi hanno dato la possibilità di offrire agli altri quello che io ho ricevuto in prima persona. L’associazione mi ha sempre sostenuta e mi sostiene ancora”, afferma Greta che presta la sua opera nel reparto di pediatria ormai da un anno:  “Ci metto tutta me stessa perché amo quel che faccio”. “Oggi aiuto i bambini a non avere paura delle cure – continua – la particolarità di clown Girasole è quella di reinventare gli strumenti di medici e infermieri medico: lo stetoscopio colorato che metto al collo è stato ribattezzato dai bambini ‘caleidoscopio mandarino’. E vestita così racconto storie, filastrocche, canto e, quando un piccolo ride, rido anch’io”.(Repubblica)

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