Via Tofane: turista aggredito…. nulla di inatteso

Milano

Milano 29 Ottobre – Normalizzata la situazione dell’hub di via Sammartini, nei suoi dintorni si è costituita una corte dei miracoli, formata anche da molti di quelli che non avendone diritto non vi sono più ammessi. – Spiega Otello Ruggeri, Coordinatore di Forza Italia nel Municipio 2 – Un insieme di disperati che bivaccano nei giardinetti dei dintorni, rendendoli infrequentabili per genitori e bambini. Una situazione più volte denunciata per il timore che, qualcuno dei molti nordafricani che si aggirano per la zona, vivendo di espedienti, prima o poi si desse al crimine. Come c’era da aspettarsi è avvenuto.

Mi chiedo in quale direzione si stia muovendo chi amministra Milano per tutelare cittadini e turisti dalle intemperanze dei molti disperati che ne popolano le strade. – Incalza Silvia Sardone, Consigliere Comunale di Forza Italia – Se l’impegno messo per organizzare ogni genere di manifestazione in favore dei pochi immigrati che veramente si vogliono integrare, si rispecchiasse in quello profuso nel perseguire e allontanare chi delinque, Milano sarebbe la città più sicura d’Italia. Purtroppo non è così. Ai Majorino che tanto si spendono per istituire sportelli dedicati agli immigrati, organizzare corsi per gli immigrati, aprire case per gli immigrati, trovare lavoro agli immigrati… non abbiamo nessuna Rozza che, come contraltare, organizzi controlli in tutta la città per individuare quelli che non hanno diritto di starci, o che sono costretti a viverci in condizione pietose, magari occupando palazzi abbandonati, così da instradarli verso sistemazioni più dignitose o verso il loro paese d’origine dove dovrebbero stare. La Polizia Locale ha più di 160 pattuglie in sevizio di giorno, non dovrebbe essere difficile farlo e visto che di notte sembra brutto farla lavorare, almeno si sollecitino più controlli alle Forze dell’ordine. Rendere Milano sicura è solo una questione di buona volontà, se manca quella e ci si continua a tappare gli occhi davanti alla realtà, non lo sarà mai. Né per noi, né per chi viene a visitarla e probabilmente non ci tornerà più.

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