Quarantenni, impiegati, sposati e con un figlio: ecco la famiglia tipo milanese

Milano

Milano 15 Agosto – Il milanese più diffuso resta single ma, a seguire, la tipica famiglia del 2017 è composta da quarantenni sposati con rito civile, entrambi impiegati e con un figlio. E’ quanto ha spiegato il Comune di Milano, aggiungendo che, sempre secondo gli ultimi dati elaborati dall’Anagrafe i nuclei monofamiliari rimangano i più diffusi in città (388.397) e la famiglia composta da tre persone sfiora le 93mila unità.

Sulle 730mila famiglie totali ci sono anche numeri curiosi: i nuclei famigliari composti da 6 persone sono quasi quattromila, più di mille sono composti da 7 persone, 311 da 8, 111 da 9 e c’è persino una famiglia che conta 16 membri. Per le unioni, si sceglie sempre di più la formula civile: sono stati 1.006 i matrimoni celebrati da Palazzo Marino nei primi mesi di quest’anno, contro i soli 245 formalizzati con rito religioso; l’età media della sposa risulta di 40 anni e di 43 quella dello sposo: entrambe di molto superiori rispetto a quella degli sposi stranieri che compiono il “grande passo” mediamente intorno ai 31 anni.

Il cognome femminile più diffuso è Rossi (2.234 signore) ma in città può capitare di imbattersi in 2.375 signor Hu, mentre tentano di resistere i cognomi tipicamente milanesi come Brambilla (551 donne e 662 uomini), Fumagalli (524 donne e 468 uomini) e Beretta (543 donne e 433 uomini). Nella famiglia tipo milanese il signor Hu e la signora Rossi sono entrambi impiegati, come dichiarato sulla carta d’identità di più di duecentomila cittadini milanesi, secondi solo al numero di pensionati e potrebbero avere un parente nato nel secolo scorso: in città, infatti, si contano 667 centenari, due addirittura nati nel 1908. (Askanews)

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