Pesta a sangue la ex, poi nega tutto ma è tradito da una scia di sangue sulle scale

Cronaca

Milano 25 Giugno – Nonostante la loro relazione durata sei mesi fosse terminata già dal 2015, continuavano a vedersi spesso perché residenti nello stesso condominio di via Rucellai: lui al terzo piano, lei al quinto. Una situazione difficile da gestire per la donna, una quarantenne, soprattutto a causa dell’atteggiamento violento dell’uomo – Jacopo S. di venticinque anni – che in passato l’aveva già picchiata, arrivando perfino ad incendiarle una parte dell’appartamento, dopo averle devastato l’auto. Una pentola a pressione pronta a esplodere: come è accaduto giovedì mattina, dopo uno scatto di gelosia dell’ex.

Tutto è cominciato intorno alle cinque del mattino quando il ragazzo, dopo aver scoperto che la donna era appena rincasata, si presenta davanti alla sua porta. Bussa con insistenza tanto da convincere la quarantenne ad aprire ma, una volta dentro, le strappa il cellulare per leggere i messaggi. Non accetta che nella vita dell’ex ci possa essere un altro e sfoga tutta la propria frustrazione contro la povera. Massacrandola e devastandole l’abitazione.

Tra le lacrime, il sangue e l’agitazione, dopo aver recuperato i sensi la donna chiede aiuto ad una vicina di casa. E lei a chiamare la polizia. La scena che si presenta davanti agli occhi degli agenti è terribilmente chiara: la quarantenne ha volto completamente tumefatto e ci sono tracce di sangue nelle scale che portano dal pianerottolo al quinto piano fino al terzo.

Quando i poliziotti bussano alla sua porta, il ragazzo nega tutto nonostante in casa abbia ancora i vestiti sporchi di sangue e accenna una reazione. Bloccato e ammanettato viene portato via. L’arresto – per lui che ha già precedenti per furto, stupefacenti e danneggiamenti – è per lesioni personali gravi. Per la donna, portata in ospedale dal 118, ci sono invece quaranta giorni di prognosi. (Milanotoday)

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