Bromidrosi ascellare: un disagio fisico e psicologico che affligge molti

Scienza e Salute

Milano 10 Giugno – La bromidrosi ascellare è una patologia che causa una sudorazione dall’odore particolarmente pungente in corrispondenza delle ascelle. La suddetta condizione non è necessariamente legata alla scarsa igiene, dato che il cattivo odore dipende da un’azione particolarmente aggressiva degli enzimi residenti sulla superficie cutanea, che attaccano i composti del sudore degradandoli e portandoli ad assumere un odore piuttosto sgradevole. L’azione dei batteri cutanei, poi, crea un ambiente perfetto per la crescita di altri batteri che, in seguito, contribuiscono a creare una sorta di circolo vizioso, spesso debilitante da un punto di vista psicologico, soprattutto quando la bromidrosi è accompagnata dalla sudorazione eccessiva, una patologia nota con il nome di iperidrosi.

Come comportarsi in caso di bromidrosi ascellare?

Purtroppo, la bromidrosi ascellare non può essere combattuta soltanto con l’adozione e il rispetto delle consuete norme igieniche, dato che il problema non deriva da una scarsa pulizia, ma da un fattore organico, non può essere risolto con i normali detergenti. Ed ecco perché il modo migliore per combattere la bromidrosi ascellare è utilizzare un deodorante di buona qualità. È altrettanto importante però, che sia di una marca conosciuta e affidabile, come ad esempio Nivea che offre una gamma molto vasta di prodotti e ogni deodorante è disponibile in varie profumazioni e formule diverse, per incontrare le esigenze di tutti. Per chi soffre di bromidrosi è importante scegliere uno che abbia proprietà antibatteriche e una buona profumazione per facilitare l’assorbimento dell’odore e agire direttamente sulla pelle e sull’azione aggressiva degli enzimi. Inoltre, può essere utile anche depilare le ascelle e utilizzare composti antitraspiranti come il sale di alluminio. Infine, anche gli antibatterici topici e i saponi specifici si rivelano molto importanti per contrastare la bromidrosi.

Quali sono i rimedi chirurgici per la bromidrosi ascellare?

I peli possono esasperare i cattivi odori, in quanto favoriscono la permanenza del sudore sotto le ascelle: la depilazione con laser terapia è ideale per eliminare i peli in modo definitivo e quindi molto efficace contro la bromidrosi ascellare. Anche le iniezioni a base di tossine botuliniche possono ottenere risultati interessanti, in quanto intervengono direttamente sulla cute, abbassando i livelli di produzione del sudore: bisogna, ovviamente, rivolgersi ad uno specialista per evitare le controindicazioni di questa terapia. Infine, la chirurgia: è possibile intervenire chirurgicamente per ridurre la quantità di ghiandole sudoripare in corrispondenza delle ascelle, ma i rischi sono piuttosto elevati, e vi è la possibilità che rimangano cicatrici evidenti.

Contrastare la bromidrosi: i rimedi naturali

L’alimentazione è sempre importante quando si parla dell’odore del sudore, in quanto esso cambia – e di molto – a seconda dei cibi che consumiamo e digeriamo: questo significa che, per combattere i cattivi odori della bromidrosi ascellare, è sempre consigliato rinunciare a cibi dall’odore molto forte come l’aglio, il peperoncino e la cipolla. Anche l’alcool è da evitare, in quanto aumenta la sudorazione e porta a odori sgradevoli, così come spezie molto forti come il curry. Ci sono poi dei composti naturali fai-da-te per le ascelle che, se applicati, aiutano a contrastare gli odori: grazie all’azione del bicarbonato di sodio e dell’amido di mais. Infine, anche il decotto di aghi di pino, l’amido di mais e le fette di patata possono assorbire il sudore e limitare i cattivi odori.

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