Milano 15 Maggio – Nemmeno i richiami di Famiglia Cristiana possono spingere Sala e la sua maggioranza a prendere le distanze dagli anarchici e dai no global che occupano i palazzi.
Famiglia Cristiana ha protestato perché il gruppetto che ha occupato un edificio di proprietà di un istituto religioso in Via Gadames, vicino viale Certosa, ha volutamente inteso offendere la religione cattolica prendendosi gioco della statua della madonna custodita nel palazzo.Il Comune di Milano per bocca del Sindaco Giuseppe Sala nulla ha avuto da dire a 48 ore dall’accaduto.
Come al solito la pratica verrà scaricata sulle forze dell’ordine che, con il bon ton preteso da Sala, dovranno intervenire per sgombrare l’immobile.
E siccome la Madonnina vittima di blasfemia è un atto che fa notizia la Questura non lascerà passare anni, come per altre occupazioni, ma interverrà prestissimo.
A differenza di quanto accade per Macao, centro sociale che da 5 anni occupa illegalmente un immobile comunale in Viale Campania. Dove in maniera esentasse Macao fa soldi proprio a danni di un Comune silente.
Ma voglio segnalare il silenzio del Sindaco e degli altri esponenti del PD, compresi i molti eletti cattolici, su 2 aspetti: l’offesa alla religione e l’illegalità manifesta.
Sappiamo che in caso di offese alla religione islamica il PD sarebbe in prima fila a denunciare l’episodio. Nel caso della Madonnina di Via Gadames no. E perche?
L’alleanza con la sinistra radicale di Se , che raccatta anche i voti dei centri sociali e che ha consentito a Giuseppe Sala di prevalere per pochi voti su Stefano Parisi, è troppo importante per essere messa in crisi con qualche giudizio critico contro i ragazzotti violenti dei centri sociali.
E allora silenzio e nessuna denuncia dal PD. Al massimo la solita ipocrita risposta: non tocca a noi ripristinare la legalità. Già, ma farebbe piacere sapere da che parte state in questi casi.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.