Mariastella Gelmini “Servono atti concreti per i milanesi. Serve abbassare le tasse”

Milano

Milano 7 Febbraio – Mariastella Gelmini fa il bilancio dell’attività amministrativa della Giunta Sala, con la chiarezza di un sano pragmatismo, tenendo presente le sofferenze di una città con molte criticità irrisolte, dettando soluzioni liberali per ridare slancio alla città Riferisce Askanews “Il 2016 si conclude con un bilancio decisamente negativo della giunta Sala. La nostra Milano non vede risolti (né in via di risoluzione) i grandi problemi: sicurezza, immigrazione, tasse, multe e stangata delle strisce blu. Il grande tema delle periferie è rimasto al centro di tante promesse elettorali da parte di Sala e del suo mentore Renzi. Ma nulla di concreto è stato avviato”. Così Mariastella Gelmini, vice cappgruppo vicario di Forza Italia alla Camera e coordinatrice lombarda.

“La questione del lavoro, su cui i sindacati si sono espressi – dice Gelmini – non trova casa nel Patto per Milano e questo è un grave vulnus nella storia del produttivo e laborioso capoluogo lombardo. Per non parlare dell’insicurezza che ancora regna sovrana, perché occorre presidiare tutti i nove municipi e realizzare una rete per monitorare h24 ogni singolo quartiere, soprattutto quelli maggiormente a rischio come San Siro”.

E aggiunge, “non si può dimenticare il fondamentale tema del welfare, che vorremmo moderno e volto a risolvere definitivamente anche la condizione di tanti italiani costretti a vivere per strada. Milano ha visto troppo sfilate da parte del governo nazionale. L’augurio a Milano e ai milanesi è che la nostra città torni a essere la grande Milano, con un governo cittadino e metropolitano non più perditempo, ma rapido e dalla parte dei cittadini e delle categorie produttive”.

  “Ci saremmo aspettati un bilancio più coraggioso e invece ci troviamo di fronte a un bilancio di previsione interlocutorio che colpisce pesantemente famiglie e imprese. Alcune scelte sono davvero inquietanti, come la raffica di aumenti per i parcheggi e Area C, che vanno a sommarsi con la pioggia di multe per un ammontare di 330 milioni” ha proseguito Gelmini, aggiungendo come sia “da notare la scelta della giunta Sala che ha rifiutato di applicare la ‘definizione agevolata’, la rottamazione di cartelle esattoriali comunali e multe, concessa dal Governo. Solo un anticipo rispetto a quelle in arrivo grazie ai nuovi 7 autovelox decisi in questi giorni dalla giunta, ma la stangata più pesante ha riguardato le famiglie con una tassa sul nido da 52 euro: una scelta destinata a penalizzare 20mila famiglie che iscriveranno i loro figli in primavera. Senza contare la pioggia di aumenti per tutti i servizi scolastici” ha proseguito l’esponente azzurra, sottolineando che “un’altra pesante iniziativa contro il commercio, a partire dagli esborsi per i dehors, la tassa sui rifiuti e le alte numerose imposte: un bilancio che colpisce dunque famiglie e ceti produttivi”

 “C’è una priorità italiana che ha immediati riflessi su Milano: abbattere la pressione fiscale. E’ questa la sfida decisiva per qualsiasi candidato sindaco. Pisapia ha spesso parlato di Milano come modello per il Paese ma su questioni ideologiche – ha detto Gelmini – lontane dalla vita dei milanesi. Oggi la sfida vera è abbassare le tasse garantendo un’ottima qualità dei servizi. E’ possibile? Noi diciamo di sì – ha assicurato – con coraggiose politiche liberali, che rendano protagonista la società civile nel suo complesso. Il Comune di Milano deve diventare un faro di amministrazione efficace abbattendo tasse e tariffe”.

Renzi, ha continuato, “ci prova a livello nazionale, ma la vecchia sinistra gli sbarra la strada. E lo stesso accadrebbe a Milano se vincesse il centrosinistra. Solo una giunta di centrodestra – ha sottolineato Gelmini – può invertire la rotta e dare al Paese questo modello di amministrazione, da diffondere poi in tutta Italia. La priorità di Forza Italia è trovare un candidato e una squadra in grado di vincere la sfida fiscale, e far passare Milano da città più tassata d’Italia (tasse triplicate con Pisapia), a città dove si ottengono ottimi servizi a prezzi competitivi”.

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