Un weekend speciale con “I mondi di Primo Levi”

Cultura e spettacolo

Milano 26 Gennaio – In occasione della Giornata della Memoria, il Museo propone attività speciali nel laboratorio di Chimica e visite interattive alla mostra – Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia – via San Vittore 21, 28 e 29 gennaio

In occasione Giornata della Memoria, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia propone attività speciali per approfondire i temi della mostra I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza. Sabato 28 e domenica 29, i visitatori potranno partecipare al laboratorio interattivo di Chimica, che propone attività sperimentali per conoscere meglio il Carbonio, elemento protagonista dell’ultimo capitolo de Il sistema periodico e della prima sezione della mostra. In laboratorio si scopriranno le sue diverse forme e applicazioni, dalla grafite fino ad arrivare ai nanotubi. In mostra saranno proposte speciali visite guidate arricchite da brevi attività sperimentali e giochi linguistici che toccheranno i molteplici interessi e le esperienze di Primo Levi, dalla formazione scientifica alla deportazione, dalla chimica come mestiere al mestiere di scrivere. Mosso dalla volontà di raccontare con “strenua chiarezza” le esperienze e le riflessioni che hanno animato il suo percorso di vita, Levi offre nelle sue pagine storie straordinarie. Sono le sue parole ad accompagnare i visitatori della mostra, riprese dalle pagine di Se questo è un uomo, I sommersi e i salvati, La tregua, Il sistema periodico, La chiave a stella e i racconti di fantascienza. Di questo complesso percorso di vita la mostra propone un quadro ricco e articolato, attraverso immagini private e professionali per lo più inedite, interviste video, citazioni dalle opere. Testi, audiovisivi e videoinstallazioni articolano le 6 sezioni del percorso espositivo che si snoda dall’atomo di carbonio, proposto come simbolo della continuità della vita, ai recessi più dolorosi e insondabili del Novecento; dalla chimica narrata, personale e fantastica, a quella vissuta con amore per il proprio lavoro; dalla passione per la dimensione artigianale, decisiva anche per il chimico, alla curiosità per molti altri mestieri. A partire dalla mostra le parole e le riflessioni di Primo Levi si estendono agli spazi del Museo in un percorso che tocca una varietà di oggetti ed esposizioni, dalle macchine da calcolo agli strumenti utilizzati nell’industria chimica di base, dalle materie plastiche alle reti di telecomunicazioni. Parole autorevoli e profondamente pertinenti per leggere in modo diverso il patrimonio di un’istituzione nata dalla passione per la scienza e per la tecnica all’interno di una visione ampia e unitaria della cultura, all’insegna di Leonardo da Vinci.

Attività comprese nel biglietto d’ingresso al Museo e prenotabili in biglietteria il giorno della visita.

i.lab Chimica  Sabato 28 gennaio ore 14.30 e 16.30, domenica 29 gennaio ore 11, 14 e 16 Per adulti e ragazzi da 11 anni | durata 1 ora

Dal racconto “Carbonio”, tratto da “Il sistema periodico” di Levi, le diverse forme e le applicazioni di questo elemento: dalla grafite fino ai nanotubi.

Visite guidate alla mostra Sabato 28 gennaio ore 15.30 e 17.30, domenica 29 gennaio ore 10, 12, 15 e 17 – Per adulti e ragazzi da 12 anni | durata 1 ora

visita guidata con attività sperimentali e giochi per conoscere lo scrittore e ripercorrere la pluralità di esperienze e di interessi che ne hanno caratterizzato vita e opere.

La visita alla mostra I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza è compresa nel biglietto d’ingresso al Museo (le attività del Museo sono incluse nel biglietto d’ingresso, ad eccezione della visita guidata al sottomarino S-506 Enrico Toti e dell’esperienza a bordo del simulatore virtuale di volo in elicottero).

programma delle attività (mostre temporanee, visite guidate, laboratori interattivi) http://www.museoscienza.org/attivita

info: www.museoscienza.org | info@museoscienza.it | T.  02 48 555 1

IL CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI PRIMO LEVI

Il Centro rivolge le sue attività di ricerca a tutti i lettori e studiosi dello scrittore torinese, presenti in ogni parte del mondo. Ha sede a Torino, la città dove Levi ha vissuto, e raccoglie le edizioni delle sue opere, le numerose traduzioni pubblicate in decine di lingue, la bibliografia critica e ogni forma di documentazione sulla sua figura e sulla ricezione dell’opera. Il Centro offre inoltre un sostegno alle ricerche degli studiosi e realizza proprie iniziative quali la Lezione Primo Levi, promossa ogni anno per alimentare il dibattito sui temi più cari allo scrittore e sui loro nessi con il mondo di oggi.

Il Centro è un’associazione costituita nel 2008, i cui soci sono la Regione Piemonte, il Comune e la Città Metropolitana di Torino, la Compagnia di San Paolo, la Comunità Ebraica di Torino, la Fondazione per il Libro, la Cultura e la Musica, i figli di Primo Levi.

PRIMO LEVI (Torino 1919-1987)

Primo Levi ha esordito come scrittore con il racconto della propria esperienza di deportazione nel campo di sterminio di Auschwitz (Se questo è un uomo, 1947). Le successive opere di narrativa, saggistica e poesia, pubblicate in parallelo con il suo lavoro di chimico, ne hanno manifestato compiutamente l’originalità di pensiero, lo stile unico per limpidezza e rigore e la pluralità di interessi: fra questi, l’impegno prioritario a testimoniare e a ragionare, in particolare con i giovani, sulla Shoah e sui «vizi di forma» della realtà contemporanea; l’attenzione alle peculiarità e ai vari aspetti del mondo ebraico; l’amore per il lavoro ben fatto; la spiccata sensibilità per il contributo offerto dalle scienze esatte alla conoscenza dell’uomo. Da questa versatilità nacque una grande opera letteraria che ha consacrato Primo Levi come una delle figure più originali della cultura non solo italiana del Novecento.

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