“Give Me Yesterday”, selfie ad arte, in Galleria, a Milano

Cultura e spettacolo

Milano 8 Gennaio – E’ stato inaugurato con la mostra “Give Me Yesterday” il nuovo spazio espositivo della Fondazione Prada dedicato alla fotografia e ai linguaggi visivi. Si tratta di “Osservatorio” che vuole essere un luogo di esplorazione e indagine delle tendenze e delle espressioni della fotografia contemporanea, della costante evoluzione del medium e delle sue connessioni con altre discipline e realtà creative. Ospitato al quinto e sesto piano di uno degli edifici centrali, Osservatorio si trova al di sopra dell’ottagono, al livello della cupola in vetro e ferro che copre la Galleria realizzata da Giuseppe Mengoni tra il 1865 e il 1867.

Perché andare

Curato da Francesco Zanot il percorso espositivo della mostra comprende più di 50 lavori di 14 autori italiani e internazionali che esplorano l’uso della fotografia come diario personale in un arco di tempo che va dall’inizio degli anni Duemila a oggi. In un contesto caratterizzato dalla presenza pervasiva di dispositivi fotografici e da una circolazione ininterrotta di immagini prodotte e condivise grazie alle piattaforme digitali, una generazione di giovani artisti ha trasformato il diario fotografico in uno strumento di messa in scena della propria quotidianità e dei rituali della vita intima e personale. I fotografi presentati in “Give Me Yesterday” sostituiscono l’immediatezza e la spontaneità dello stile documentario con un controllo estremo dello sguardo di chi osserva ed è osservato.

Da non perdere

Fra gli artisti presenti in mostra segnaliamo Ryan McGinley che dopo aver ritratto i propri amici in situazioni private e scabrose all’interno delle loro case, mette a punto delle calcolate rappresentazioni che celebrano la nudità dei loro corpi immersi nella bellezza della natura. E poi ancora la fotografa giapponese Izumi Miyazaki che si autorappresenta in situazioni ironiche e surreali o Greg Reynolds che presenta a più di trent’anni di distanza le fotografie realizzate durante i campi estivi promossi da un’organizzazione cristiana evangelica, abbandonata nel 1983 dopo essersi dichiarato omosessuale. Fra gli artisti italiani Irene Fenara che indica nelle sue fotografie la distanza misurata in centimetri tra l’obiettivo e il soggetto fotografato, creando un parallello tra prossimità fisica e vicinanza emotiva e Antonio Rovaldi che ha scattato decine di immagini di orizzonti che accostate tra loro esprimono una personale visione di paesaggio e tracciano i confini di un ideale viaggio in Italia.

Give Me Yesterday

Fino al 12 marzo 2017

Luogo: Osservatorio, Milano

Info: 02 5666 2611

Sito: www.fondazioneprada.org

Maurizio Amore (Turismo.it)

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