Abbattimento alberi Parco Trotter: una mattanza o una necessità?

Milano

Milano 27 Agosto – Si è capito da tempo che tagliare alberi è uno sport abituale per la Giunta ecologista di Pisapia ieri e oggi per quella di Sala. Il Parco della mattanza oggi potrebbe essere il Parco Trotter, un gioiello di verde, un polmone eventualmente da curare e preservare Ma, scrive Paola D’Amico sul Corriere “Le ruspe del Comune risparmieranno il cedro del Libano e altri alberi del giardino pubblico sono stati segnati con una croce: sono pericolosi…. I tecnici del verde li hanno studiati attentamente e inseriti in classe «D», quella delle piante a rischio crollo.” Ma i residenti sono preoccupati “Il Trotter è un piccolo polmone verde in questa zona inquinata, e va fatto il massimo per tutelarlo e difenderlo, mantenendone l’impronta monumentale, non stravolgendolo. Potare e non abbattere. Vorremmo sospendere l’abbattimento imminente delle due piante e vederci chiaro», dichiara Elena Previdi, una residente e il Corriere riferisce “A sollecitare un intervento rapido era stata nelle scorse settimane anche l’Associazione Amici del Parco Trotter attraverso il suo presidente, Giorgio Calabria: «Il parco ospita le scuole e la cosa più importante è la sicurezza dei bambini. Servono controlli sistematici e un ricambio non casuale delle piante». Franco Beccari, storico esponente di Legambiente, aggiunge: «… Quelli del Trotter sono in gran parte malati e forse il piano di sostituzione va raccontato al quartiere che ama questo piccolo polmone verde». La preoccupazione dei residenti è «che non si alteri l’equilibrio del parco, creando con i tagli grande aree di prato assolato». Il Comune assicura che “Non accadrà. In autunno le specie eliminate saranno sostituite.” Ma il dubbio rimane.

 

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