Milano, paracadutisti urbani, sub e climber: così nasce il distretto degli sport estremi

Milano

Milano 30 Luglio – Passando sulla A4, si vede già la prima parte della costruzione, due serie di strutture verticali che ricordano vagamente le torri di raffreddamento di una centrale nucleare. Ma in quella lingua di terra al confine tra Milano e il Comune di Pero e quello di Rho, sorgerà un tunnel verticale, un cilindro di cristallo al cui interno sarà possibile simulare la caduta libera grazie a un potente flusso d’aria.

Per gli appassionati di “Indoor Sky Diving”, ma non solo: sarà come lanciarsi da un aereo a 4.500 metri di altezza, solo che si farà al chiuso, in una camera di volo, con l’aria sparata fino a 370 km/h. Una struttura che nasce vicino alla palestra Rock Spot (una delle più grandi e conosciute per chi gli appassionati di arrampicate) e che diventerà un elemento chiave per quello che sta diventando un distretto per gli sport alternativi, a ridosso delle aree di Expo. Un altro progetto che potrebbe arrivare in zona è infatti quello per la costruzione di una piscina per gli sport subacquei. “Su quell’area sorgeva lo storico Sporting club Cristina – spiega Maria Rosa Belotti, sindaco di Pero – e con questi nuovi progetti viene confermata la vocazione sportiva del luogo. Senza contare che là vicino sorgerà anche un parco attrezzato, su cui stiamo lavorando”.

Il tunnel verticale è realizzato da Aero Gravity, una società fondata da appassionati di paracadutismo e sport estremi. La struttura – i cui lavori saranno completati a novembre – con i sui 21 metri sarà la più alta del mondo e l’unica del genere in Italia. Il diametro della camera di volo sarà di 5,2 metri e per consentire che l’aria circoli secondi i desideri di paracadutisti, istruttori e amatori servirà la potenza di sei turbine da circa 400 cavalli vapore. “Volevamo essere i precursori nel Sud dell’Europa di un fenomeno che sta crescendo in tutto il mondo – dice Sandro Andreotti, ad di Aero Gravity, ma anche paracadutista con un curriculum di 9.300 lanci e pilota di aereo con oltre mille ore di volo – . Abbiamo scelto Milano dopo attente ricerche e abbiamo deciso di realizzare questo tunnel utilizzando

 la migliore tecnologia esistente al mondo. Stiamo facendo una scommessa, ma soprattutto vogliamo fare qualcosa di innovativo e fuori dall’ordinario dettato dalla nostra passione”.

Il tunnel sarà aperto a tutti, anche i bambini sopra i quattro anni potranno entrarci. I prezzi sono ancora da definire ma due simulazioni di lancio da 4.500 metri (per un totale di 120 secondi) con istruttore, più la formazione a terra, costeranno all’incirca 59 euro.

Luca De Vito (Repubblica)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.