Si fingeva agente di modelle e stuprava chi cadeva nella trappola

Cronaca

 Milano 17 Febbraio – Lui un senzatetto 43enne con molteplici precedenti alle spalle, ma con le ragazze si fingeva titolare di un’agenzia per modelle e proponeva loro  lavoro in cambio di sesso. Il castello di carte però è crollato ed è  stato arrestato dagli agenti del commissariato di Monza con l’accusa di violenze sessuali. Le indagini sono partite a novembre quando una donna aveva denunciato una violenza sessuale subita a Sesto San Giovanni. Nei successivi accertamenti si erano riscontrate alcune analogie che avevano indotto gli agenti a collegare questa vicenda con un altro episodio avvenuto nel 2014, sempre a Sesto, e per il quale il commissariato di Monza aveva svolto un’attività d’indagine, identificandone l’autore risultato poi irreperibile. Entrambe le donne sono 40enni italiane.

In entrambi i casi, L.C., il presunto responsabile delle violenze, ha adottato lo stesso modus operandi, sempre  millantando di essere il titolare di un’agenzia di modelle e offrendo alle donne  un’opportunità di lavoro subordinata però a rapporti sessuali. Poi, invece di condurle nel promesso studio dell’agenzia, portava le vittime in luoghi abbandonati per consumare le violenze, una volta in un campo all’aperto, l’altra in un cantiere edile.

Il disoccupato, già noto per una serie di precedenti come, minacce, circonvenzione di incapace e stalking, in passato, dopo la morte della madre, aveva tolto con l’inganno ogni risorsa economica alla sorella non vedente. L’uomo è stato arrestato a Milano in una mensa per poveri e senza tetto. Viveva ai margini della società e da qualche tempo aveva occupato una cantina di un palazzo milanese dove dormiva sul pavimento. Nonostante le sue condizioni di vita precarie sapeva presentarsi come un professionista del mondo dello spettacolo , dicendo di chiamarsi “Gianluca” e carpendo la fiducia di donne in difficoltà o in fragili situazioni psicologiche. Nella prima occasione l’ “aggancio” era stato su Facebook, nel secondo caso invece per strada in corso Buenos Aires.

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