Cambio lire? Bankitalia attende decreto per conoscere le procedure

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Milano 13 Gennaio – Un lettore ci segnala che, contrariamente a quanto pubblicato da questo e altri giornali, Bankitalia, in pratica, non effettua il cambio lire in euro. Bankitalia  dichiara di essere in attesa del decreto attuativo da parte del Ministero preposto, dopo la sentenza della Corte Costituzionale. Il decreto dovrebbe indicare le modalità e le procedure per il cambio. Ringraziando il lettore per la precisazione, segnaliamo, comunque, la voce dei risparmiatori pubblicata su Dogma.it

I risparmiatori vogliono cambiare le lire in euro, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha riammesso fino a gennaio la conversione della vecchia moneta, ma come procedere?

Le associazioni dei consumatori chiedono maggiore chiarezza rispetto al provvedimento che, oggi, annulla i termini di allora, dettati dalla legge Monti e che ha scatenato la ricerca di vecchi risparmi nei luoghi domestici dimenticati.

Ma la necessità di informazione e di chiarire la procedura deve fare i conti con la pratica. Andando per ordine dunque, occorre specificare che, se da una parte la Corte Costituzionale ha bocciato il decreto legge 201/2011 art. 26 del Governo emanato nel 2011, ciò non vuol dire che dall’altra la Banca d’Italia sia oggi disposta a elargire tutto il dovuto ai cittadini accorsi con vecchi bottini in lire alle sue porte.

Ed in più l’Istituto di credito dallo Stato per ora prende tempo, visto che deve ancora recepire, ossia analizzare i sistemi ed eventualmente stabilire i requisiti necessari per concedere il denaro chiesto in cambio. Ma Federconsumatori, Adusbef ed altre associazioni sono in pieno fermento, a tutela dei risparmiatori, su qualcosa che assomiglia già ad un problema di burocrazia a danno dei cittadini, anziché ad opportunità.

Certo è che per la conversione “riabilitata” dalla Corte, i termini dovrebbero scadere  a gennaio 2016.

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