Prima della cattura “El Chapo” intervistato da Sean Penn. Trattava per un film sulla sua vita

Esteri

Milano 10 Gennaio – Il super latitante re del narcotraffico del Messico Joaquin El Chapo Guzman, catturato dopo sei mesi dalla sua rocambolesca evasione dal carcere,  fu intervistato da Sean Penn prima della cattura. Il famoso boss, capo del cartello di Sinaloa, uno dei più sanguinari del Paese, era scappato da un carcere di massima sicurezza dove era rinchiuso dal febbraio del 2014 grazie a un tunnel scavato da alcuni complici. El Chapo aveva velleità cinematografiche e proprio per questo (voleva che fosse fatto un film sulle sue “imprese”) è stato rintracciato e arrestato. E, a quanto pare, il famoso attore americano (ex marito di Madonna) l’aveva incontrato segretamente durante la sua latitanza. joaquin-guzman-arrestoL’intervista, la prima dopo tanti anni, è apparsa online sulla rivista Rolling Stone. Nell’intervista, organizzata dall’attrice messicana Kate Del Castillo, che ha interpretato una drug queen messicana in una nota soap opera, Sean Penn racconta che il boss del cartello di Sinaloa, considerato il più grande narcotrafficante del mondo, voleva far girare un film sulla sua vita. Nell’intervista segreta concessa all’attore Sean Penn, il boss messicano racconta che aveva mandato per tre mesi degli ingegneri in Germania perché imparassero come evitare problemi scavando il lungo e profondo tunnel attraverso cui il boss è evaso da una prigione di massima sicurezza. Nella stessa intervista, raccolta in una radura nella giungla in cima ad una montagna in una località segreta del Messico, ‘El Chapo’ si vanta anche di essere il più grande fornitore di droga del mondo e di avere una flotta di sottomarini, aerei, camion e navi.  A rivelare tutto ciò è stata la procuratrice generale del Messico, Arely Gomez, in una conferenza stampa in cui ha fornito dettagli sull’arresto del Chapo, avvenuto nei dintorni di Los Mochis, una cittadina di Sinaloa. Secondo la Gomez, da settimane le forze di sicurezza seguivano la traccia lasciata da avvocati e rappresentanti di Guzman che stavano contattando case di produzione cinematografiche, produttori e perfino attori per il film sulla rocambolesca vita criminale del Chapo. Secondo la stampa ipotizza  il superboss, noto per il suo delirio di grandezza, sarebbe rimasto colpito dalla rapidità con la quale è stato girato il film “Chapo, la fuga del secolo“, in uscita nelle sale messicane il prossimo 15 gennaio. –

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