Bocciato il Piano sugli scali ferroviari. La sinistra non ha più i numeri per governare Milano

Fabrizio c'è Milano

Milano 10 Dicembre – Pisapia non ha più la maggioranza in Consiglio Comunale. La sinistra si spacca e uno dei provvedimenti più importanti di carattere urbanistico viene addirittura bocciato dall’aula di Palazzo Marino.

È successo ieri sera quando si discuteva di Accordo di programma tra Ferrovie, Comune e Regione per il futuro delle aree degli scali ferroviari. Questo provvedimento doveva indicare cosa fare dei milioni di metri quadri distribuiti tra Scalo Farini, Lambrate, Porta Romana, Porta Genova e Greco. E soprattutto quali contropartite il Comune avrebbe ottenuto dalle Ferrovie in cambio del via libera alle trasformazioni dell’area.

Ieri sera le opposizioni hanno finalmente votato compatte in 18 (Forza Italia 9 su 9, Lega 3 su 4, FDI 2 su 2, Polo dei milanesi 3 su 3, 1 Cinquestelle), ma è stata la sinistra ad andare in frantumi. L’accordo di programma ha raccolto solo 21 voti tra Pd e Sel. Hanno votato No anche Basilio Rizzo e Sonego dei Comunisti Italiani, il presidente della Commissione Urbanistica Roberto Biscardini (socialisti), il consigliere Grassi dell’Idv e il radicale Marco Cappato. Quindi 23 No e 21 Si. Assenti 3 consiglieri del PD e pure il Sindaco, che si è allontanato dall’aula qualche secondo prima del voto.

La incredibile bocciatura di un un provvedimento che era in gestazione da 4 anni e mezzo fa capire a che punto sono arrivate le fratture innescate dalle primarie. Fra il PD milanese che deve seguire, con molti mal di pancia, l’indicazione di Renzi per Giuseppe Sala e tutta la sinistra arancione e rossa che segue Pisapia e la sua candidata Balzani è guerra totale. Accuse e ripicche per la corsa a Sindaco bloccano la amministrazione.

Qualche giorno fa si è arrivato all’assurdo dell’incontro tra Renzi e Pisapia con la Balzani. Sindaco e Vicesindaco anziché avanzare richieste per Milano, dai poliziotti in più ai fondi per il post Expo, hanno disquisito col Premier sulla data delle primarie e sulle loro modalità di svolgimento.

Tutti presi dalle primarie, nessuno che si cura di Milano.

Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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