Il fallimento del piano anti-abusivi, 2.900 case ancora occupate

Milano

Milano 29 Novembre – L’abusivismo, nel senso di case occupate abusivamente, è diventato un concetto liquido, perché le motivazioni si sono moltiplicate, perché Pisapia “tollera” l’occupazione cosiddetta di necessità il cui significato si dilata fino a comprendere situazioni che con la vera necessità hanno ben poco in comune. E occupare è diventato semplicemente un modo economico di avere un tetto con la compiacenza dei vari raket nati per l’occasione. Tutti parlano di emergenza, di illegalità diffusa. Tutti si dichiarano disponibili ad operare gli sgomberi ove necessario, ma riferisce Il Giornale solo “sessantadue sgomberi programmati in più, e 141 in flagranza di meno.case-occupate-607586 A un anno dall’entrata in vigore del protocollo firmato da Comune, Regione, Aler ed Mm per mettere fine alle occupazioni abusive delle case popolari i numeri resi noti dalla Prefettura parlano di un lieve miglioramento. Ancora insufficiente secondo l’opposizione a Palazzo Marino. Nel corso della commissione indetta per discutere delle cifre con i vertici dell’ente regionale – che però si è reso indisponibile – è emerso che da gennaio a ottobre 2015 sono stati effettuati – per le sole case gestite da Aler – 184 sgomberi programmati, dei quali dieci hanno avuto esito negativo. In questo modo gli immobili recuperati sono stati il 94,57%. A dicembre dello scorso anno la percentuale era ferma al 92%, con 122 sgomberi programmati. Sul fronte della flagranza, prevista dal piano straordinario, la percentuale di recupero delle unità immobiliari è del 63,95, con 527 sgomberi in flagranza (a dicembre 2014 erano 668), dei quali solo 190 finiti male (contro i 390 dell’anno prima).Insomma, almeno in parte il protocollo voluto dall’allora prefetto Tronca sembra aver dato qualche risultato. Anche se, fanno notare bai banchi dell’opposizione, «siamo ancora molto indietro rispetto all’inversione di marcia promessa un anno fa». Questi quindi i numeri, ma “circa 500 sgomberi in un anno sono una cifra ridicola sarebbero dovuti essere almeno cinque volte più numerosi. Il miglioramento è minimo”. L’eredità lasciata dal Centrodestra, infatti,  era ben diversa  “A inizio 2011 le occupazioni consolidate erano 1.840 con il 92% di sgomberi in caso di flagranza, adesso siamo a quota 2.885 con poco più del 63% – conferma Marco Osnato (Fdi) -. Siamo di fronte al totale fallimento del protocollo. Bisogna capire perché nonostante un piano lanciato in una situazione di emergenza le cifre siano così basse. Se Aler non è più in grado di svolgere al meglio i suoi compiti vorrei sapere perché il Comune continua a tirar fuori delibere con le quali affida appalti all’ente. E in tutto questo ancora non sappiamo qual’ è la situazione delle case gestite da Mm».

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