Palazzina Liberty imbrattata: gli annunci della Rozza sono fuffa

Fabrizio c'è Milano

Milano 26 Novembre – Imbrattata di nuovo la palazzina Liberty, ma è tutta la città ad avere ancora più sgorbi di prima. Nessuno vigila sulle crew, nessuno ripulisce, Milano è la città messa peggio su questo fronte del degrado. Fra conferenze stampa e annunci l’Assessore Rozza ha dichiarato di aver risolto il problema una decina di volte. assessore_rozza

Proprio alla palazzina Liberty si è capito che le pellicole antigraffito posizionate dalla Rozza erano la solita fuffa propagandistica. Così come l’appalto per le pulizie degli edifici pubblici, assegnato con procedura straordinaria Expo a una società che mai se ne era occupata prima e che è stata sospesa dal Prefetto.

Intanto è partita l’iniziativa ” muri liberi” che ha assegnato un centinaio di pareti pubbliche ai graffitari. Come dimostrano le foto, il fatto di avere questi spazi liberi, non disincentiva per niente la volontà degli stessi graffitari di trasgredire con il proprio segno su proprietà private e su luoghi pubblici.

Lungo la via Plezzo c’è un lunghissimo rilevato ferroviario autorizzato dal Comune alla cosiddetta street art. Eppure sul marciapiede di fronte, gli edifici sono comunque oggetto di scritte e graffiti, così come una bella cascina su Via Palmanova, collocata a 30 metri dai “muri liberi”.

La ricetta per ridurre il fenomeno, come altrove si è riuscito a fare, c’è già.C’è bisogno di punizioni esemplari per i vandali, banche dati sui graffitari, agevolazioni vere per i privati che puliscono e il Comune che dà il buon esempio ripulendo i propri edifici. Sempre il Comune deve promuovere una sana educazione civica nelle scuole, abbandonando messaggi ambigui tipo il finanziamento pubblico a iniziative di street art e il buonismo verso chi fa graffiti “politici”.

Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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