Riceviamo e pubblichiamo: Comune di Milano, oggi presidio dei lavoratori precari sotto Palazzo Marino

Milano
“Contratti in scadenza a fine ottobre. Senza di noi Comune a rischio paralisi”

Milano 5 Ottobre –  Il Comitato Precari del Comune di Milano promuove insieme alla RSU e alle Organizzazioni sindacali del Comune di Milano un presidio davanti a Palazzo Marino per lunedì 5 ottobre alle ore 16.30.

Al presidio prenderanno parte tutte e tutti i lavoratori precari del Comune di Milano per chiedere il rinnovo dei contratti a tempo determinato in scadenza a fine ottobre in concomitanza con la fine di Expo e per rivendicare un piano occupazionale in grado di colmare il disavanzo di un organico che in questi 5 anni è passato da 15500 unità (a tempo indeterminato) a 14600.

La vertenza dei precari in realtà è già partita dal maggio 2015, quando sono scadute le graduatorie a tempo determinato.. Di fatto una risposta concreta alle nostre richieste non è mai arrivata. Ormai il tempo sta per scadere e abbiamo bisogno di certezze, altrimenti dal 1 novembre più di 150 persone rimarranno a casa. Questa è solo la punta dell’icerberg perché gradualmente andranno a scadere anche tutti gli altri contatti a tempo determinato in essere. Il numero totale dei lavoratori precari del Comune di Milano è difficilmente quantificabile, ma il loro numero è sicuramente superiore alle 600 unità suddivise tra amministrativi, educatrici, operai, tecnici e Polizia Locale. E’ chiaro a tutti che un mancato rinnovo dei loro contratti porterebbe alla completa paralisi di alcuni settori fondamentali per l’Amministrazione, a partire dagli sportelli tributi di Via Larga. Cosa sta aspettando l’Amministrazione?”

Queste le rivendicazioni avanzate dal Comitato Precari congiuntamente alle RSU e ai sindacati che verranno consegnate lunedì ai Capigruppo in consiglio comunale e agli Assessori:
– la proroga di tutti i contratti a tempo determinato in scadenza con Expo
– l’indizione da parte dell’amministrazione di una selezione per soli titoli per la formazione di una nuova graduatoria a tempo determinato valorizzando l’esperienza e la professionalità acquisite nei periodi lavorati
– la stabilizzazione dei precari che hanno i requisiti previsti dalla legge (368/2001 – 125/2013)
– la proroga delle graduatorie a tempo indeterminato in scadenza nel 2016 ed eventuale riconoscimento degli idonei collocati nelle graduatorie vigenti del Comune come vincitori di concorso pubblico
– possibilità di assumere a tempo indeterminato utilizzando la capacità assunzionale del 2014 derivante dalle cessazioni di personale del triennio 2011-2013
– la fine delle esternalizzazioni.

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